Come fare investimenti immobiliari con piccoli capitali

di | Marzo 7, 2022

Gli investimenti immobiliari, nonostante le vaste scelte e opzioni proposti dai mercati, rappresentano ancora una possibilità di investimento molto ricercata. L’ostacolo principale è sempre rappresentato dal fatto che l’investimento tradizionale sul “mattone” richiede un capitale iniziale piuttosto importante. Un’importante alternativa a tutto ciò può essere considerato il cosiddetto crowdfunding immobiliare, di cui Recrowd è la realtà più conosciuta ed utilizzata in Italia.

Vediamo di scoprirne di più in questo articolo.

Il mercato immobiliare e l’ostacolo del capitale

Investire nel settore immobiliare è uno dei modi più efficaci per incrementare il proprio capitale. Se hai soldi a disposizione, può anche essere un’opportunità per diventare un padrone di casa e generare un reddito mensile, che è sempre un vantaggio.

Tuttavia tale attività, nonostante il detto popolare che, “l’investimento più sicuro è il mattone”, non è esente da rischi. Infatti anche questa tipologia di investimento presenta diverse tipologie di rischio d’impresa:

  • Si investe in beni immobili che, in quanto tali, non sono immuni dai rischi dovuti a calamità naturali o derivanti dalle azioni dell’uomo
  • Anche se il mercato immobiliare nel lungo periodo tende a crescere, ci possono essere delle fasi piuttosto lunghe in cui l’offerta di immobili è superiore alla domanda e quindi si potrebbe non riuscire a monetizzare in modo vantaggioso in tempi adeguati
  • Se si acquista un immobile per poi riaffittarlo, ci si può imbattere in comportamenti dolosi o non “impeccabili” da parte degli inquilini

Tali rischi non sono semplici da accettare, soprattutto in funzione del fatto che l’investimento iniziale per l’acquisto di un immobile è spesso non da sottovalutare.

Investire in immobili: la nascita del crowdfunding

Le origini del crowdfunding si trovano nel mondo anglosassone e sono ben note. I primi investimenti venivano fatti attraverso una donazione, ma col tempo sono diventati investimenti con la remunerazione di un capitale.

Le modalità di investimento si sono evolute nel tempo, passando dal debito pubblico al capitale di rischio, fino ad arrivare al settore immobiliare. È infatti possibile investire piccole somme (a partire da 250 euro) in opportunità immobiliari, anche in Italia grazie alla piattaforma Recrowd.

La piattaforma offre un servizio innovativo che permette agli investitori privati di partecipare direttamente a progetti immobiliari precedentemente selezionati da professionisti ed esperti. Viene offerta la possibilità di creare un portafoglio semplice e intuitivo semplicemente selezionando uno o più immobili tra quelli presenti sul sito senza avere competenze o esperienze specifiche. Questo perché Recrowd mira a democratizzare l’accesso agli investimenti, rendendoli accessibili anche agli investitori meno esperti.

I vantaggi del crowdfunding immobiliare

I vantaggi che derivano da questo tipo di finanziamento sono numerosi e riguardano sia gli investitori che i promotori (privati o aziende).

Per i promotori immobiliari:

  • accesso a un ampio bacino di potenziali investitori;
  • riduzione del tempo per ottenere il finanziamento;
  • possibilità di raccogliere fondi senza gravare sulla liquidità;

Per gli investitori:

  • Accedere a opportunità di investimento che altrimenti sarebbero possibili solo a coloro che hanno un alto potere di acquisto.
  • Venire a conoscenza di investimenti altrimenti difficilmente “raggiungibili”
  • Possibilità di diversificare l’investimento immobiliare
  • Alti rendimenti

In conclusione

Investire nel mattone ora è possibile anche con bassi capitali, conoscendo in anticipo durata e ROI e grazie a piattaforme di crowdfunding immobiliare come Recrowd che cercano di ridurre i rischi selezionando i progetti grazie all’aiuto di società terze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.