Che cosa sono le Stablecoin

di | Ottobre 30, 2020

Le Stablecoin nascono dopo un’attenda valutazione e visione dei vari andamenti altalenanti delle criptovalute e dei loro prezzi nel mercato. Una valuta fissa, stabile e ferma nel suo valore dona più certezza a tutti coloro che voglio optare per questo tipo di investimento. Ed è proprio questo il suo punto di forza dato che nel momento in cui si ha una quota di prezzo fissa, la sicurezza che ci dona ci spinge a farne un maggiore uso dato che non si correranno rischi.

StableCoin e criptovalute

Le criptovalete non sono amate da molti dato che hanno propria la caratteristica di non essere ferme e stabili ma di voluttuare secondo il mercato. Questo fattore è a render le peculiari e quindi interessanti perché potrai perdere molto ma d’altra parte c’è la possibilità di guadagnare di più. Se prendiamo in considerazione quello che è capitato qualche anno fa, vedremo che il valore delle criptovalute si era innalzato notevolmente arrivando alla massima rendita. Considerando ciò, non potremmo dire che le Stablecoin si comportino allo stesso modo, ovvero non ci potremmo mai trovare in periodi in cui il suo valore cresca in maniera esponenziale. Una Stablecoin infatti ha come caratteristica principale la stabilità del prezzo. Grazie a questa fermezza che posseggono si possono utilizzare in maniera molto più tranquilla nelle scelte di trading, e all’interno di tutti quei mercati virtuali dove le criptovalute non sarebbero così sicure data l’incertezza tra la domanda e l’offerta. Asset che riservano e preservano il valore al contrario di tante altre alternative che conosciamo che vanno dalla materia prima alla moneta stessa.

Tipologie di Stable Coins

Sono principalmente tre le tipologie di Stablecoin:

  • Flat, aventi garanzia collaterale
  • Crittografate, con garanzia di altre criptovalute
  • Non garantite, senza garanzia

La Stablecoin Flat è una valuta pagherò, cioè è niente di meno che una promessa di pagamento riscattabile a 1 dollaro. In pratica, vengono depositati dollari e nello stesso tempo vengono emesse Stablecoin aventi lo stesso valore del dollaro depositato e nella stessa quantità. Praticamente è un sistema in cui non esiste volatilità di criptovaluta, infatti tutte le garanzie sono tenute in delle riserve corrispondenti in maniera esatta, quindi anche in situazioni di crollo, questi non subiranno alcun tipo di variazione. Il collaterale invece, utilizzando anche altre criptovalute, non è totalmente diverso, utilizza infatti lo stesso principio delle precedenti ma ad esse non sono associati dollari ma altre criptovalute. Il punto che suona strano è proprio quello che sottolinea l’instabilità delle criptovalute stesse, infatti le garanzie di queste Stablecoin fluttueranno al cambiare del valore delle criptovalute associate. Per risolvere questo problema che è proprio in disaccordo con le caratteristiche principali delle Stablecoin, accade che la valutazione non sarà di 1:1 ma sussisterà una sopravvalutazione per non far pesare la fluttuazione del prezzo.

Stablecoin principali

Qeusto è l’anno in cui questa moneta si sta facendo conoscere e sta entrando nel mercato monetario in maniera imponente. Ad oggi le maggiori e le più conosciute sono: Tether, TrueUSD, Paxos Standard, Genimi Dollar, MakerDAO, USD Coin, bitUSD, Stasis Euro. Tether è di certo quella che ha fatto più parlare di se e che ha portato le Stablecoin ad un livello di conoscenza nettamente più alto. Legata al dollaro americano, ha dei volumi di scambio altissimi, maggiori ai famosi bitcoin. È la più conosciuta, anche perché è la più vecchia del mercato, una delle prime ad uscire sotto il nome di stablecoin. Anche TrueUSD, è legata al dollaro americano. La peculiarità di questa moneta è la sua chiarezza, e la comunicazione pulita e senza filtri che ha con tutti i propri clienti non nascondendo nulla. Lo stesso collegamento con la moneta americana è la carta vincente di Paxos, approvata dal dipartimento dei servizi finanziari della borsa di New York. Paxos quindi è estremamente dipendente da Wall Street, quindi a prima vista è ovvio come ciò porti degli svantaggi, come il fatto che nessun portafoglio può tenere in sicurezza le monete in questione. Gemini Dollar invece sta riscuotendo un notevole successo nei mercati, a confronto dei propri concorrenti. Anch’essa, come dice il suo nome dipende dal dollaro e si avvale di Ethereum. Lo scopo di Gemini è proprio il motivo per il quale nasce, ovvero riuscire a passare dalle valute flat alle criptovalute, in sicurezza e senza il rischio delle oscillazioni cui sono altrimenti soggette.

In conclusione

Ormai è qualche anno che questa moneta virtuale si fa sentire e viene utilizzata anche se di lei si potevano vedere le prime forme a partire da circa sei anni fa. Il suo mercato è in notevole crescita, anche se ha alcune limitazioni data la sua poca utilità riscontrata nel lungo termine. Potrebbe essere utile al mercato delle criptovalute data la stretta correlazione che intercorre tra esse. Esistono ancora dei punti poco chiari e da decifrare soprattutto per quanto riguarda la credibilità dell’ente che le ha emesse.

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