Mercato oligopolistico

di | Luglio 29, 2021

Nel secolo che stiamo vivendo avere una struttura di mercato sotto forma di oligopolio non è affatto strano, anzi, oligopoli e monopoli sono le forme più comuni che possiamo trovare. Il mercato prevalente comunque resta l’oligopolio, una moderna struttura con caratteristiche economiche ben specifiche. I venditori all’interno della rete di mercato sono davvero pochi e proprio per questo riescono a dominare l’offerta di qualsiasi prodotto o servizio. Proprio per questa specifica caratteristica possiamo renderci conto quanto sia difficile immettersi nel mercato, per non dire impossibile.

Caratteristiche del tipo di mercato

La struttura di mercato è la più comune nei nostri tempi moderni che tutti abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni senza renderci conto che si tratta appunto di oligopolio. Pensiamo all’industria elettronica, quella chimica, alla navale, aerea, spaziale, ma anche a quella automobilistica. Grandi imprese affermate nel settore ed altre più piccole che gravitano intorno e non sempre esse esistono. Spesso succede che le imprese sono talmente grandi che l’andamento della propria economia interna va a determinare anche l’andamento dell’economia globale. Settori specifici con leader acclamati che detengono gran parte del fatturato all’interno del proprio settore quasi da riuscire a soddisfare da soli l’intera domanda globale se non fosse per altre aziende, anch’esse affermate che riescono a concorrere accanto ai leader.

Poche aziende che operano nel mercato

In poche parole l’oligopolio è formato da quelle quattro o cinque aziende che producono per il mercato globale quasi il 60 o 70% di prodotti. Questa grande percentuale determina la forma di oligopolio per l’impresa che avrà sicuramente dei grandi vantaggi rispetto alle piccole imprese che offrono lo stesso prodotto. Il mercato garantisce da parte delle imprese un grande controllo sul mercato stesso, ogni azienda da sola riesce ad influenzare l’intero settore, perciò si potranno avere situazioni in cui, se l’azienda decide di ridurre la produzione di conseguenza ci sarà un aumento del prezzo nell’intero mercato tanta è l’influenza che possiede. Diversa è la situazione quando tutte le imprese operanti nell’oligopolio si accordano in una politica unilaterale, dato che così facendo si comportano come fossero una soltanto e la conseguenza sarà una situazione di mercato di tipo monopolistico.

Rapporto tra imprese

Il modello di oligopolio viene determinato da diversi fattori tra cui il principale è proprio il rapporto tra le imprese operanti all’interno del settore. In altri mercati, con forme diverse, l’importanza della politica individuale dei concorrenti e poco notevole. Pensiamo alle condizioni in cui operano imprese in concorrenza perfetta ed in concorrenza monopolistica dove per principio non è ammesso il cambio di comportamento tra le imprese. Nel monopolio inoltre, non si hanno  proprio concorrenti. Considerando queste peculiarità, solamente nel mercato oligopolistico il cambio di rotta di ogni singola impresa determina anche tutti gli altri operanti nel settore in maniera diretta.

 Differenze e caratteristiche all’interno del mercato oligopolio

Quando si parla di oligopolio, a differenza di mercati già citati e molto più conosciuti, si parla di un mercato che può tranquillamente scegliere tra prodotti omogenei e prodotti disomogenei senza interferire nella produttività o nella riuscita dell’impresa stessa. Considerare un monopolio omogeneo è molto più semplice ma ciò non preclude la produzione di beni sostituibili o meglio omogenei aggregati. I venditori sono pochi, di fronte ad una grande vastità di acquirenti, ed questi ultimi, presi ovviamente insieme vanno a decidere il prezzo di mercato, presi singolarmente invece non hanno alcun tipo di influenza. Le strategie degli oligopoli sta anche nella capacità di decidere in maniera indiretta di far entrare o meno un nuovo venditore nel mercato perché secondo determinate valutazioni, i rivali possono avere effetti positivi all’interno del mercato.

Modelli principali di mercati Oligopolistici

Quando le imprese producono un prodotto omogeneo e le imprese produttrici sono due e competono nel mercato una sull’altra parliamo di modello Kournot. Il risultato di produzione di un’azienda varia a seconda di come crescerà la seconda azienda. Una sarà conseguenza dell’altra pertanto si andrà a creare un equilibrio tra le due in cui si viene a creare una teoria chiamata “Teoria del gioco e comportamento economico“. Una dicitura che deriva dal Poker dove ognuno effettua delle strategie in base alle azioni dell’avversario, lo stesso avviene nel mercato, dove l’obiettivo è quello di prevalere solo sul proprio concorrente. Un modello molto conosciuto e comunque interessante da conoscere è quello basato sulla collusione segreta, ovvero su un accordo preso tra più aziende in modo da stabilire prezzi e volumi produttivi. Gli accordi segreti devono possedere una disponibilità dal punto di vista giuridico, avere una alta concentrazione di venditori, applicare gli stessi costi che applicano le società del medesimo settore, e una coalizione a non far entrare nessun’altra impresa nel mercato. Se ci si pensa bene in questo caso l’oligopolista si comporta quasi come un monopolista dato che le imprese producono prodotti omogenei tra loro e diventano quasi un tutt’uno sostenendo mediamente gli stessi costi di produzione e applicando gli stessi prezzi.

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