La polizza sulla vita

di | Maggio 31, 2016

In periodi di crisi economica e di difficoltà sarebbe molto importante stipulare una polizza sulla vita per garantire una copertura economica ai propri cari in caso di morte, ma anche a se stessi al verificarsi di alcune condizioni penalizzanti per il contraente come ad esempio una invalidità.

Una polizza sulla vita è un contratto stipulato con una compagnia di assicurazione da parte del contraente, che si impegna al pagamento di un premio che può essere versato in un’ unica soluzione o a rate (premio ricorrente), alla condizione che al verificarsi di un particolare evento nella persona dell’assicurato che non deve avere più di 75 oppure 80 anni in base a quanto stabilito dalle compagnie assicurative, il beneficiario indicato nel contratto ha diritto a ritirare una determinata somma di denaro o a percepire una rendita o un indennizzo.

Come già accennato la polizza sulla vita non prevede solo il pagamento alla morte del contraente, ma anche nel caso in cui il contraente sia in vita se previsto nel contratto stipulato. Esistono infatti diverse tipologie di polizze sulla vita.

Polizza caso vita

Con questo contratto l’assicurazione si impegna al pagamento di una rendita periodica al beneficiario, anche nel caso in cui il contraente sia in vita e la rendita può essere immediata, se viene corrisposta a partire dalla data della stipulazione del contratto, oppure differita se viene corrisposta a partire da una data successiva a quella della stipulazione.

Polizza in caso di morte

Con questo contratto l’assicurazione si impegna a corrispondere una somma di denaro al beneficiario nel caso in cui il contraente muoia. E’ possibile scegliere tra due opzioni contrattuali: “morte temporane” ed in questo caso il pagamento avverrà solo nel caso in cui il contraente muoia prima della scadenza del contratto; “a vita intera”, e con questa opzione il pagamento verrà effettuato al beneficiario in qualsiasi data cada la morte del contraente. La persona del beneficiario indicato in contratto può essere modificata dal contraente con una dichiarazione scritta che deve essere comunicata all’agenzia assicurativa, ma la comunicazione può essere evitata se tale modifica viene fatta tramite testamento. Inoltre bisogna sottolineare che le assicurazioni nulla hanno a che fare con l’eredità, quindi la scelta del beneficiario è fatta dal contraente in piena libertà e può essere una persona fisica, oppure una persona giuridica o associazione.

 

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