La disciplina della trasparenza bancaria

di | Aprile 10, 2022

L’obiettivo principale della disciplina riguardante la trasparenza bancaria è proprio il rispetto della notorietà riguardante tutti gli elementi essenziali che vengono ad esistere nei vari rapporti contrattuali facendo si che si possano applicare strategie tali da favorire l’intero mercato bancario e quello finanziario. I rischi legali che potrebbero intercorrere sono a questo punto di gran lunga attenuati grazie proprio al rispetto delle regole e di tutti i principi di massima correttezza.
Tali disposizioni vengono applicate a tutte le operazioni e a tutti i servizi di natura bancaria e di natura finanziaria che vengono offerti dagli intermediari che operano in sede o fuori sede.

Esenzione delle applicazioni delle disposizioni di trasparenza

Anche se la trasparenza e il rispetto delle operazioni è di massima prudenza, queste non si applicano alle attività di investimento o al collocamento dei prodotti finanziari che hanno come scopo gli investimenti, le obbligazioni o altri titoli di debito. Inoltre tale esenzione viene estesa anche se si si tratta di prodotti composti che non hanno scopi di investimento come finalità principale. Se questo si viene a verificare verrà applicato all’intero prodotto mentre se la sua finalità è più vicina a finanziamenti o gestione di liquidità, alla sola parte che si può ricondurre. Se invece i prodotti composti hanno come finalità predominante quella dell’investimento le disposizioni andranno applicate a tutte le componenti prese singolarmente a meno che non si tratti di operazioni di credito al consumo.

Strumenti di trasparenza

Gli strumenti che vengono messi in atto per la trasparenza sono soprattutto forme di pubblicità su prezzi, tassi e condizioni contrattuali che vengono praticate per operazioni, per servizi e su tutti quei strumenti previsti per tutelari la clientela. Viene tenuto conto della forma e dei contenuti dei singoli contratti anche nei casi di variazioni delle proprie condizioni. Inoltre le comunicazioni inviate periodicamente sono elaborate in modo da informare il cliente in maniera completa su ogni piccola variazione del rapporto contrattuale tra le parti. Proprio il mantenimento di rapporti trasparenti con i clienti fanno si che venga attuata una politica organizzativa interna per evitare tutti i rischi legali degli intermediari.

Consumatori e clienti al dettaglio

Alcune disposizioni di questa natura vengono applicate solo nei rapporti che implicano i clienti al dettaglio ed i consumatori. Se i clienti rientrano in questa fattispecie viene stabilito dagli intermediari ogni qual volta si ha una conclusione di un contratto. Una volta passata questa fase gli intermediari, se ce ne sono i presupposti, dovranno necessariamente cambiare la qualifica del cliente se essi ne fanno richiesta.

Principi generali della trasparenza

Tutte le informazioni devono essere fornite ai propri clienti in maniera chiara e corretta, in forma adeguata alla comprensione senza lasciare nulla al caso e spiegando tutto nei minimi dettagli. Ovviamente nel momento in cui si mette in pratica la comunicazione trasparente, si deve tener conto del principio della proporzionalità ovvero sarà necessario tener conto delle caratteristiche della clientela cui si deve andare a comunicare e allo stesso tempo l’oggetto stesso della comunicazione da inviare. Tutte le relazioni in cui si tratti di affari hanno bisogno di estrema correttezza applicando criteri di buona fede.

Disposizioni dei comportamenti verso la clientela

Il principio di trasparenza si appoggia ad altre disposizioni dettate da dei comparti dell’ordinamento stesso che riguardano la correttezza nei confronti dei clienti. Svolgendo queste attività gli intermediari, curano l’insieme delle discipline adottando le misure necessarie. Basta pensare a tutte le norme che regolano altri settori e le clausole presenti in tutti i contratti. La pubblicità che spesso trae in inganno, la recessione anticipata da un contratto, le vendite telefoniche, e tante tante altre situazioni che vedono la totale mancanza di trasparenza e l’attuazione di comportamenti verso la clientela a dir poco ingannevoli.

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