Investire nel mattone, dove e come fare un affare

di | 10 Gennaio, 2020

Gli investimenti sono sicuramente uno degli argomenti che più stanno a cuore ai risparmiatori e di certo la casa di proprietà o la casa vacanza rientrano tra le prime scelte, reputate sicuramente le più utili ma anche le più redditizie e soddisfacenti. Nel 2020, ma già dall’anno scorso, si torna a parlare di abitazioni di proprietà, c’è un ritorno al mattone a causa forse degli affitti brevi ed insicuri che non tutti sono disposti a sopportare, o forse il motivo di questo boom di acquisti è il prezzo più che ridimensionato delle varie proprietà. Infatti, chi sognava da tempo una casa al mare o comunque una situazione stabile per trascorrere le vacanze o chi invece non aveva l’abitazione di proprietà ma era costretto a passare di affitto in affitto, con un minimo impegno ha potuto soddisfare le proprie esigenze.

Attenzione alle tasse

È vero che investire nell’immobile è di certo più sicuro che investire in borsa, ma nel momento in cui si fanno i conti bisogna tenere in considerazione le spese da sostenere. Non solo ci sono spese per l’acquisto, ma ci sono ulteriori spese da non sottovalutare come l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria, l’imposta catastale, l’Iva se si acquista dall’impresa costruttrice e le spese notarili. Inoltre una volta posseduto l’immobile si dovrà far fronte all’allaccio del metano, dell’acqua e della corrente elettrica, pagare le relative bollette, nonchè la tassa comunale sull’immondizia.

Dove e come investire

In questo periodo di prezzi pazzi sugli immobili, sicuramennte conviene molto più che in passato fare una scelta di acquisto. Anche perchè se ci guardiamo intorno forme di investimento più sicure, al momento non ce ne sono. Quindi, se non dovete acquistare la prima casa per la quale attualmente ci sono in auge delle agevolazioni interessanti, ma volete fare un affare, dove ivestire? In Italia o all’estero?

In Italia

Purtroppo in Italia la situazione non è molto stabile, ci sono tasse incerte, tasse patrimoniali barcollanti e ottenere un mutuo è tutto tranne che semplice. A proccupare di più è l’IMU dato che i politici sembrano giocarci sopra: un giorno c’è, poi riappare, poi la tolgono di nuovo, quindi la certezza se si vogliono fare qualche considerazione non c’è. Ed è molto importante sapere che sulla seconda casa comunque è applicata la tassa che è direttamente proporzionale al valore dell’immobile stesso.

Se si è desiderosi di investire in Italia, meglio puntare alle zone turistiche, dove c’è la possibilità di affittare per brevi, medi o lunghi periodi, o ancora meglio al centro di grandi città dove la richiesta può arrivare ad essere alta grazie alla domanda ed offerta di lavoro, e grazie alla presenza di studenti che possono avere esigenza di spostarsi nel luogo di studio. Potrete quindi puntare una piccola unità abitativa o su un appartamento per cui ci sia facile richiesta: una rata mensile generata da una rendita d’affitto è una delle migliori aspettative di un investitore.

All’estero

Acquistare all’estero può essere appetibile se l’acquisto viene effettuato per una seconda casa di vacanza, un po’ meno se si considera l’acquisto per una rendita di affitto. Innanzi tutto è necessario conoscere bene la zona, la lingua e il posto. In più ricordiamoci che qualsiasi sarà l’adempienza monetaria o burocratica da effettuare, dovremo essere pronti a frequesti trasferte in loco. Meglio quindi puntare a soluzioni vicino a noi, di facile controllo e di facile valutazione.

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