I segreti del private/corporate banking

di | Ottobre 12, 2020

Le banche si sono sviluppate così tanto da quando hanno inziato ad esistere che sembrano quasi aver cambiato funzione. In realtà di funzioni ne hanno implementate, più che cambiate, e hanno sfruttato il loro patrimonio per poter arrivare dove altre istituzioni non sarebbero mai potute arrivare. I grossi capitali sono mossi proprio da loro e sono loro, assieme nello specifico alle banche centrali in grado di muovere larghe quantità di denaro e di influenzare realmente i mercati.

Di fatto oltre che alle grosse cifre, le banche hanno anche il vantaggio di avere la fiducia della maggior parte delle persone che non vogliono tenere il denaro sotto il letto; ecco quindi che sia privati sia imprese di ogni tipo si affidano a questo tipo di istituzioni per ottenere un appoggio prevalentemente sulla propria situazione finanziaria e non solo.

Attraverso l’ottenimento di liquidità ad esempio, un’azienda può ottenere vantaggi enormi rispetto alla concorrenza in quanto può puntare ad ottenere un miglior servizio di ricerca e sviluppo nella propria azienda.

Va sempre ricordato infatti che il capitale va sempre investito altrimenti con il tempo ci si ridurrebbe inevitabilmente, senza neanche accorgersi, a vedere la propria situazione finanziaria crollare.

Le banche si sono nel tempo quindi attrezzate per venire incontro a tutte quelle richieste che ogni segmento della clientela potrebbe richiedere, in modo da avere il più grande bacino di utenza possibile in modo anche da diversificare il rischio totale per evitare che tutto il sistema a sua volta crolli.

Servizi specifici

Ogni cliente e ogni impresa hanno una situazione economica e finaziaria specifica e diversa, ecco quindi che molte banche sis sono dotate di settori che si occupano di affrontare tutte queste problematiche e che vanno incontro alle esigenze dei clienti.

Il servizio in questione è proprio il private e corporate banking che, studiando le richieste dei clienti, scelgono come impiegare il capitale della banca e il capitale dell’azienda nel modo più saggio e che possa beneficiare entrambe le parti.

Logicamente, la banca richiederà commissioni sul serivizio eseguito, altrimenti non trarrebbe nessun vantaggio da queste attività e sarebbe come lavorare senza ricevere uno stipendio!

C come corporate o consulenza

Il private e corporate banking è un settore lontano dall’essere all’altezza di tutte le tipologie di clienti; la principale mansione svolta dagli enti bancari in questo frangente è appunto la consulenza sugli investimenti che possono essere raggiunti solo da enti di un certo profilo e che lavorano su cifre che viaggiano dai 300 mila euro fino ad arrivare all’ordine dei milioni. Quando si parla di questi numeri infatti, i tipi di investimento sui quali è consigliabile puntare sono innanzitutto diversi, più complessi e potenzialmente raggiungibili solo da pochi eletti quindi anche la conoscenza su di essi è elevata solo nei professionisti a disposizione.

Ecco quindi che le banche avvicinano le persone che contano come potere economico attraverso queste attività di consulenza sulla gestione del patrimonio, ancora una volta diventando parte dei soggetti che muovono davvero le cifre importanti nel panorama economico. Qualcosa sicuramente non alla portata di tutti!

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