Giovani e mercato immobiliare: acquisti o affitti

di | Luglio 5, 2022

Al giorno d’oggi, acquistare un immobile è una scelta molto difficile perché comporta un grande investimento economico iniziale che non tutti sono disposti a fare, soprattutto se si opta per l’accensione di un mutuo. Al contrario, scegliere una casa in affitto garantisce maggiore flessibilità, ma al tempo stesso l’immobile non sarà di proprietà dell’inquilino. Fare la scelta giusta non è sempre facile specie quando si tratta di esborsi economici cosi grandi che poi possono avere ripercussioni sul futuro.

La grande domanda che tutti si pongono prima di fare questo genere di scelta è sempre quella legata alla convenienza di acquistare, magari anche aprendo un mutuo a una banca, oppure vivere in affitto pagando il canone di locazione mensile a un proprietario. Come immagino già sappiate, non esiste una risposta univoca e universale a questa domanda perché tutto dipende dalla singole necessità e dalla disponibilità economica che si ha a disposizione oltre che ai piani per il futuro che si hanno. Tuttavia nel 2022 ci sono alcuni accorgimenti a cui prestare attenzione e che potrebbero aiutare a prendere queste decisioni.

Stiamo parlando delle agevolazioni fiscali che lo stato ha messo a disposizione sia per l’acquisto di proprietà sia per gli affitti che per l’accensione di mutui. Il nostro consiglio infatti è quello di studiare questi possibili vantaggi fiscali che ci sono al momento in modo da poter prendere una decisione più consapevole ed informata avendo tutte le carte sul tavolo. Inoltre la decisione di affittare o acquistare un immobile non sempre deve essere legata alla necessità di abitarci, ma può trattarsi di un investimento vero e proprio per il futuro, pertanto per chi ha disponibilità economica sufficiente potrebbe optare anche per questa opzione.

Acquistare casa nel 2022 conviene? Ecco i vantaggi e svantaggi

Conviene maggiormente acquistare un immobile per ottenerne la proprietà, oppure vivere in un immobile in affitto? A questa domanda non c’è una risposta oggettiva, ma entrambe le scelte possono essere valide.

Per sapere qual è la migliore opzione bisogna prima capire che tipo di obbiettivo si vuole perseguire. Se la vostra intenzione è quella di comprare un immobile, vi consigliamo di tenere a mente diverse variabili come: L’immobile è destinato alla prima abitazione o sarà una seconda casa? l’immobile è un investimento per il futuro o qualcosa per il presente? Quando si compra un’abitazione, spesso la scelta viene fatta sia per viverci stabilmente all’interno come una prima casa, sia come un investimento per il futuro. Avere una proprietà immobiliare può permettere al proprietario di avere diverse forme di rendita come il per esempio l’affitto a terze parti.

Nel caso in cui l’immobile che si desidera comprare sia destinato a prima abitazione, bisogna tenere in considerazione che potrebbe essere particolarmente vantaggioso acquistarlo quest’anno per via delle numerose agevolazioni fiscali che sono in essere. Si tratta infatti di diversi bonus pensati per facilitare l’acquisto della prima casa e risparmiare sulle imposta della compravendita.

Un’altra analisi da fare prima di scegliere di acquistare una abitazione è quella economica in quanto, valutando il budget a disposizione, si deve verificare se è possibile acquistare direttamente l’immobile o se è necessario avviare un mutuo con una banca per l’acquisto. Anche nel caso in cui avessi la necessità di accendere un mutuo, ci sono particolari agevolazioni. Tuttavia il processo sarà un po’ più lungo perché bisognerà scegliere la banca di riferimento, effettuare una richiesta specifica di mutuo e attendere una conferma positiva da parte dell’istituto bancario.

I vantaggi nell’acquistare un immobile sono principalmente legati alla proprietà dello stesso che viene garantita subito anche nel caso in cui si utilizzi un prestito. In aggiunta, c’è anche la possibilità di ricevere un ricavo dalla proprietà immobiliare successivamente all’acquisto, per esempio ponendo l’abitazione in affitto a terze parti. Tra gli svantaggi invece, vi sono gli alti costi iniziali per l’acquisto e, se l’immobile viene scelto come prima abitazione, non sarà poi facile in futuro cambiare abitazione come invece succede spesso stando sotto affitto in quanto risulta essere molto più vincolante per via dell’esborso fatto.

Affittare casa nel 2022 conviene? Ecco i vantaggi e svantaggi

Per quanto riguarda i vantaggi e gli svantaggi dell’affitto, bisogna iniziare l’analisi da due punti di vista differenti: quello dell’inquilino e quello del proprietario. Partendo dal punto di vista dell’inquilino, scegliere di abitare in una casa in affitto piuttosto che comprarne una, può essere conveniente per via della flessibilità dei contratti d’affitto.

Questo tipo di contratti non comportano la proprietà dell’immobile, ma garantisce il suo utilizzo all’inquilino solamente tramite il pagamento del canone. Per colui che ci abita, sarà abbastanza facile cambiare casa, infatti l’unico obbligo che ha è quello di avvisare tempestivamente il proprietario secondo le regole del contratto firmato dalle due parti. Scegliere di vivere in affitto può essere molto conveniente per tutti coloro che sono soliti spostarsi per diversi motivi come per esempio il lavoro, per cercare nuove esperienze di vita o semplicemente perché ancora non si ha pensato a dove voler vivere per molti anni.

Esistono molte tipologie di contratti di affitto, alcune che prevedono periodi lunghi, altre che prevedono periodi brevi, come quelli generalmente firmati dagli studenti. Nel 2022 sono presenti anche alcune particolari agevolazioni per tutti coloro che vivono in affitto e che hanno una soglia ISEE inferiore ai 15.493,71 euro annui riservata però per gli under 31. Sicuramente vivere in affitto è meno impegnativo rispetto al comprare casa tramite mutuo in quanto questi generalmente hanno scadenze molto lunghe. Per quanto riguarda il secondo punto di vista, ossia quello dei proprietari che possiedono un immobile come investimento, è conveniente offrire in affitto la casa a terzi?

Sicuramente se si ha già una casa di proprietà nella quale si vive e una in più senza nessuno che ci abiti dentro, potrebbe essere conveniente procedere con un canone di locazione per ricavare una rendita da questo immobile. Tuttavia bisogna tenere in considerazione alcuni obblighi derivati da questo tipo di decisione come mantenere e garantire che l’immobile in questione sia a norma di legge sia dal punto di vista del rischio sismico che delle regole del territorio. Spesso questi obblighi si tramutano in altri investimenti da dover fare specialmente se l’immobile è datato pertanto bisogna vedere bene se le spese superano i possibili guadagni o meno. Inoltre è anche necessario comunicare al fisco tempestivamente al fisco l’inizio del contratto d’affitto, su cui bisogna versare una serie di imposte. Nel caso in cui si ometta la comunicazione del contratto, o addirittura non si faccia firmare il contratto agli inquilini, ci saranno delle sanzioni anche molto alte.

Inoltre il proprietario deve anche provvedere alle spese straordinarie nel caso in cui nell’immobile sia necessario aggiustare qualche impianto o i sanitari. In conclusione, possiamo affermare che sia nell’acquisto che nell’affitto di un immobile ci sono sia pro che contro da dover studiare, bilanciare e confrontare. Nel caso in cui non si arrivi ad una decisione convinta, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un agente immobiliare per essere sicuri anche che sia tutto apposto nei vari contratti che dovrete firmare.

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