Economia sostenibile e invertimento di rotta

di | Agosto 31, 2022

Il mondo ha una sfida da superare e riuscire nella transazione verde nei più brevi tempi possibile. Ci sono paesi che sono già in una posizione di avanzamento ed altre che invece sono ancora in fasi iniziali. Se il mondo non va avanti di pari passo non è importante ma quello che conta è che tutti vadano verso un unico obiettivo, quello di produzioni a zero emissioni.

Sfruttamento allo stremo delle risorse naturali

Sentiamo da tanto e tanto tempo parlare di crisi energetica ma mai come nell’ultimo periodo dato che l’Europa era completamente dipendente dal gas russo. Questo ci incita a velocizzare ancora di più i tempi e ad andare verso un’economia verde per salvarci e salvare il mondo. Mai come oggi è così importante. Da molti anni ormai l’uso di combustibili fossili e lo sfruttamento smisurato di risorse naturali hanno fatto si che la Terra sia andata verso un vortice dal quale uscire non è semplice e forse neanche possibile. La presa di coscienza che però si ha in questi ultimi tempi è notevole, in pochi stanno chiudendo gli occhi e le orecchie facendo finta di non sentire e di non vedere, infatti quello che riusciremo a fare oggi ne va degli anni e delle generazioni che verranno.

17 obbiettivi di sviluppo dettate dalle nazioni unite

Sono 17 gli obiettivi che le Nazioni Unite hanno indicato da raggiungere entro il 2030. L’Unione Europea ha fatto la sua parte mettendo a punto il Green Deal ponendosi come obiettivo principale per tutti gli stati membri quello di raggiungere una completa inversione di rotta entro il 2050. La strada è lunga e non facile ma è altrettanto pericoloso continuare in questo modo, bisogna sforzarsi al massimo.

Carinzia come modello di riferimento

La Carinzia è un esempio da seguire, infatti ha enunciato che riuscirà a ragiungere l’obiettivo delle zero emissioni già dal 2025. Nella parte sud dell’Austria quello che per noi è ancora un miraggio, per loro è realtà. È così reale da avere una parte del paese chiamata Green Tech Valley che è uno dei punti tecnologici più grandi e importanti per quanto riguarda la tutela dell’ambiente. Anche nel territorio della Stiria esistono più di 250 aziende e istituti di ricerca leader nel settore della tecnologia verde e soprattutto una personalità di condivisione e di espansione facendo cresce le aziende limitrofe del 50% in più rispetto alle altre a livello mondiale volte verso la transazione green.

Lo sviluppo della Carinzia

Le università nonostante accolgano studenti di giovane età si sono notevolmente evolute diventando eccellenze europee. Anche i parchi tecnologici sono avanti e da prendere come esempio dato che mettono a punto da tempo delle soluzioni all’avanguardia e novità che riguardano il settore della sostenibilità ambientale. Una delle questioni affrontate con più enfasi sono quelle legate al settore del legno, posseggono infatti ettari di boschi, hanno un comparto legnoso immenso, che gli ha permesso di intraprendere gli studi verso l’utilizzo del legno proprio come materia prima per ottenere energia elettrica. Accanto ai boschi esistono anche terreni lasciati all’agricoltura dove esistono coltivazioni pure, biologiche e assolutamente con completa assenza di ogm. Le emissioni di gas sono le più basse mai registrate. Il 100% dell’energia utilizzata viene prodotta interamente ad in maniera sostenibile da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, la biomassa e l’idroelettrico e tutto questo è possibile solo grazie ad investimenti fatti per le ricerche, volti a garantire una ricerca per le tecnologie alternative.

Esempio Europeo

Dall’Austria arriva l’esempio da seguire, dal cuore dell’Europa abbiamo la dimostrazione che questa inversione di rotta è più che possibile. Gli stati devono necessariamente investire nella transazione verde, nelle ricerche e nelle istallazioni tecnologiche che permettono il cambiamento che ci deve necessariamente essere per promettere al nostro mondo di guardare al futuro.

Il futuro dell’Economia

L’economia che si prospetta da qui in avanti è proprio quella che gira intorno alla salvaguardia del pianeta, evitare di perseguire i danni fatti in passato e cercare di rimediare per il possibile. Investimenti, finanziamenti, opere, studi e quant’altro sono il futuro e la speranza di riuscire a salvare l’ambiente e renderlo sano senza sprechi e riuscire ad utilizzare le materie che il pianeta ci offre senza esuberi. Non si può pensare di sfruttare ancora, bruciare, sporcare, inquinare e non comportarsi in modo consapevole. Il mondo si sta ribellando e se vogliamo convivere con esso dobbiamo comportarci come ospiti e rispettare quello che ci circonda. Tutti coloro che avranno capito e volteranno pagina in aiuto della situazione porteranno avanti un’impresa importante e manderanno avanti l’Economia, quell’economia giusta, pulita e verde. L’Economia tornerà a rifiorire quando saranno arginati i problemi, quando tutto sarà volto alla salvaguardia di ciò che ci gira intorno. Tutti dovrebbero fare la propria parte iniziando propio a sostenere quelle aziende che stanno stravolgendo il proprio lavoro riducendo emissioni, eliminando plastiche, producendo con processi produttivi nuovi e studiati appositamente. La Natura e l’Ambiente sono la salvezza del mondo e dell’economia globale.

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