Le migliori alternative a Paypal nel 2021

di | Agosto 27, 2020

PayPal è sicuramente il metodo di pagamento più conosciuto online. Chiunque effettui costantemente acquisti online o abbia almeno una volta acquistato, si sarà imbattuto nella possibilità di concludere la transazione con PayPal. Quest’ultimo non è altro che un servizio di pagamento digitale, controllato, sicuro, che offre garanzia e sicurezza nei confronti dell’utilizzo dei propri dati personale in rete. Se da una parte però chi compra si sente tutelato, dall’altro chi vende, deve sostenere non pochi costi per aderire al servizio. Per questo è sempre bene guardarsi intorno e trovare delle soluzioni alternative, perchè ce ne sono.

Trovare una soluzione alternativa e perché

Anche se la soluzione PayPal è sempre ottimale, è sempre bene considerare delle alternative. Facciamo alcuni cenni ad alcuni problemi che il servizio ha:

  • I venditori sono la categoria meno protetta e soprattutto coloro che vendono prodotti e servizi digitali.
  • Le commissioni che applica non sono molto competitive, infatti sono tra le più alte che ci sono nella categoria
  • Il trasferimento di denaro non è immediato ma possono volerci dei giorni perchè nel proprio conto venga accreditata la somma

A volte si procede con questo servizio per pura conoscenza, ma domandarsi se ci sono delle alternative migliori e più convenienti è sempre consigliato. Nel 2021 potrai sicuramente trovare, tra le molteplici esistenti quella che fa al caso proprio e del proprio business.

Servizi alternativi

In maniera similare nel modus operandi di Paypal possiamo trovare:

  • Google Pay
  • Apple Pay
  • Amazon Pay
  • TransferWise
  • Stripe
  • Payoneer
  • Square
  • Skrill
  • Braintree
  • Authorize.net
  • 2CheckOut

Sicurezza e risparmio di TransferWise

Uno dei modi più economici per trasferire il denaro online sul piano internazionale è sicuramente Trasferwise. Il cambio di denaro che offre è reale e non verrà aumentato o addirittura raddoppiato con delle tariffe aggiuntive per le quali non esistono motivazioni. Il servizio non finisce qui, infatti riuscirai a ad inviare fatture e conti ai tuoi clienti, direttamente nella loro valuta, con il tasso di cambio in vigore nel momento del trasferimento. La commissione che applica è pari allo 0,6% dell’intera transazione con l’aggiunta di 1$.

Soluzione completa con Payoneer, per le piccole e medie realtà

Sicuramente è quello che le aziende cercano: essere pagate in modo sicuro ma soprattutto con tempi rapidi e ristretti. Payoneer fornisce a tutti i propri clienti una carta di debito abbinata al proprio account, carta con circuito internazionale, facie da utilizzare nei sportelli bancari di tutto il mondo. Creare un account è facile ed intuitivo, non occorrono grandi conoscenze nel settore digitale o di programmazione, e allo stesso tempo anche i prezzi sono competitivi e semplici da calcolare. Una nota a favore di questo servizio è che le transazioni tra account Payoneer sono del tutto gratuite, e le spese, per tutte le altre transazioni, non sono addebitate di volta in volta ma alla fine del mese in un’unica soluzione. Se tutto è così bello ed ideale, cosa c’è che non va? Queste spese per le transazioni sono più alte rispetto ai competitori, e solitamente, quando si trasferisce denaro dal conto payoneer al conto bancario verrà applicata una commissione. La commissione sulle transazioni con carta di credito sono pari al 3%, mentre quelle con eCheck sono del 1%

La soluzione popolare Google Pay

Metodi semplici e veloci, con un marchio inconfondibile, quello di google . Con Google Pay potrai pagare sia in acquisti in app, sia su acquisti all’interno di negozi. Questo è possibile grazie alle carte salvate nell’account Google. Ovunque tu sia, Google Pay ti offre un metodo di pagamento alternativo e alquanto semplice. Anche le aziende lo utilizzano dato che in questo modo possono semplificare il processo di pagamento a favore dei propri clienti, che si sentiranno tutelati e sicuramente tranquilli davanti ad un servizio efficiente e conosciuto. Una nota a suo favore è che le aziende, invitando a collegarsi da dispositivi mobili, potranno garantire ai propri clienti offerte, buoni regalo e consigli personalizzati. Inoltre, per la maggior parte delle transazioni è gratuito, sia per chi acquista, sia per chi vende. Carte di debito e bonifici sono gratuiti mentre per le transazioni con carta di credito è prevista una commissione del 2,9%.

Stripe, metodo comune e scelto dalle aziende online

Aderire a questo servizio non è del tutto semplice. Infatti non è pensato per i “comuni mortali” ma solo per chi si adopera come sviluppatore. Servizio non facilissimo da utilizzare ma preferito da piattaforme come Spotify dato le soluzioni perfette per il loro interagire. I pagamenti che si accettano sono internazionali, e la transazione si concluderà direttamente con accredito sul proprio conto bancario. Le spese e le commissioni in genere non differiscono molto da quelle di Pay Pal, ma a differenza di quest’ultimo, la sua possibilità di personalizzazione è molto alta. La commissione che applica Stripe è intorno al 2,9% dell’ammontare della transazione più 3$. Un punto che non gioca molto a suo favore è che, per chi non ha molte conoscenze nel settore programmazione, potrebbe riscontrare delle difficoltà.

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