Il futuro delle banche italiane: alcune suggestioni

di | Luglio 20, 2020

Le banche o almeno parte delle loro odierne funzioni mettono le loro radici molto indietro nel tempo, accompagnando l’uomo e lo svolgimento della storia. Se è vero che le banche ricoprono diverse funzioni a partire dalla produzione di moneta fino ad arrivare al cambio di valuta e al prestito di denaro, prima della formalizzazione di queste funzioni in un’unica struttura abbiamo potuto vederle separate in diversi corpi.
Solo da poche centinaia danni le banche coprono quindi le funzioni che noi siamo abituati a riconoscere come bancarie; possiamo dire che le banche si sono adattate alle necessità dei cittadini con il passare del tempo.

Integrazione informatica e finanziaria

Trovandoci noi di fronte ad una nuova era, quella digitale, ci viene spontaneo chiedere come sarà il futuro finanziario e bancario. L’arrivo dell’home banking ha tagliato le code che si creavano agli sportelli e ha permesso di dimezzare i costi di commissione. Nello specifico però, come sta gestendo questo cambiamento l’Italia?
da qualche anno a questa parte in tutto il mondo stanno nascendo diverse realtà finanziarie con diverse funzioni che approfittando della
libertà e velocità di internet, propongono costi di commissione bassissimi se non nulli, facendo una concorrenza smodata alle banche. Parte dei profitti incassati dalle stesse sono storicamente provenienti da costi di commissione che hanno fatto spendere ai clienti molti soldi; appari quindi immediatamente chiaro come un cambio di direzione così repentina porti con sé una forte aria di rivoluzione.

Innovazioni bancarie

Tecnologie quali la blockchain assieme alla accessibilità della rete hanno le carte in regola per portare grosse novità nello scambio di denaro anche per transazioni di un certo livello; per quanto riguarda le microtransazioni fatti il cambiamento sta avvenendo in questi anni dove vediamo approdare continuamente nuovi sistemi di pagamento immediato per dividerci ad esempio il conto di una cena di gruppo con facilità. l’Italia sta assorbendo questo cambiamento con un ritmo paragonabile a quello degli altri paesi, nonostante la sua poca prontezza a integrare l’innovazione.

Risulta difficile resistere infatti a sistemi che permettono di non pagare alcun costo extra ad esempio al cambio di valuta, cosa impensabile una decina di anni fa e anche meno. Il sistema bancario sta cambiando anche in Italia e deve far fronte alle nuove innovazioni tecnologiche che per convenienza si stanno conquistando una grossissima parte del mercato. Le funzioni non esclusive delle banche sono nelle mani dei nuovi arrivati che propongono condizioni vantaggiose per i clienti facendo leva soprattutto sui bassi costi di gestione di servizi attraverso la gestione online.

Va infatti ricordato che se i costi di commissione ci sono ridotti molto è stato grazie o per colpa di internet che ha portato alla necessità di avere molti meno dipendenti, adottando un sistema talvolta automatizzato.
Le banche stesse storicamente sparse lungo il territorio italico con
numerose filiali si stanno velocemente trasferendo on-line, con la conseguente chiusura dei punti di riferimento fisici; abbiamo potuto anche assistere a creazioni di banche italiane interamente on-line Non ci resta che aspettare per vedere come questo trend sarà confermato o ulteriormente modificato, tutto dipenderà da quanto gli italiani sono pronti a modificare le loro abitudini a supporto delle innovazioni in senso generale ma anche finanziario.

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