Corona virus e mercati: impatto difficile da gestire

di | Gennaio 30, 2020

Il 2019 si è chiuso positivamente, ma non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda l’inizio di questo nuovo anno. La diffiusione del visrus cinese Corona e soprattutto i timori che ci sono nei suoi confronti, stanno determinando una situazione difficile da far riemergere. Tale situazione si è verificata anche negli anni passati con l’arrivo dei virus SARS e MERS.

Conosciamo meglio il virus

Il Corona virus non ha origine dall’uomo ma da animali come serpenti e pipistrelli. Fino ad ora sono stati riconosciuti 8 tipi differenti di virus in grado di infettare anche l’uomo.Anche se quattro di questi si manifestano nell’essere umano come un semplice raffreddore. Ad oggi la percentuale di mortalità sembra molto più bassa delle precedenti epidemie anche se il dato potrebbe salire nei giorni seguenti fino a che non si sarà riusciti a contenere e a controllare il diffondersi del virus.

Primi dati a ribasso

Tanto per iniziare il virus sorge proprio a ridosso del capodanno cinese e proprio per questo è stato già alto l’impatto a ribasso sulle spese e suoi cunsumi. I viaggi sono fermi, aereoporti bloccati e luoghi pubblici chiusi. Ad esempio il cinema crolla del 99% data la chiusura delle sale per evitare un sovraffollamento dove si potrebbe diffondere con facilità il virus. Inoltre c’è da prendere in considderazione che molta della popolazione cinese che lavora all’estero, è rientrata nel proprio paese proprio per festeggiare il capodanno e che quindi si trova impossibilitato a rientrare a lavoro. Altri ancora si trovano in quarantena o ancor peggio alcuni sono stati contagiati. Quindi il lavoro e di conseguenza i mercati si stanno fermanndo considerando che i cinesi sono la prima forzza lavoro a livello mondiale. L’economia mondiale quindi è a ribasso, soprattutto per quanto riguarda il settore tecnologico.

Non crolla solo il PIL cinese

Come è ovvio il Pil della Cina è crollato, ma avendo questo grande gigante isolato dal resto del mondo, anche il resto dei mercati stanno crollando. Apple, Toyota e Tesla ad esempio, hanno chiuso tutti i negozi in Cina e limitato qualsiasi viaggio lavorativo. Negozi chiusi, fabbriche ferme, produzioni azzerate. Grandi aziende ferme vuol dire che è ferma l’intera economia che sono in grado di muovere. Dai lavoratori, ai consumatori finali.

Problema a livello mondiale

Qualsiasi contatto a livello personale e non, è stato limititato per controllare la diffusione del virus. La frontiera tra Russia e Cina è serrata, le vendite sono ridotte  del 70%. La borsa crolla e i possessori di azioni stanno vedendo scomparire i guadagni dello oscorso anno. Chi si sa muovere in borsa può anche capire i futuri andamenti e fare un buon affare acquistando ora a basso costo.

 

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