Contabilità ordinaria: chi ne fa parte e in cosa consiste

di | Giugno 30, 2020

Questo tipo di contabilità ordinaria, è il tipo di regime fiscale che devono adottare tutte le attività ceh superano una certa quantità di fatturazione annua. Coloro che aderiscono a tale contabilità sono:

  • Le ditte individuali o società di persone hanno la possibilità di scegliere se aderire alla contabilità ordinaria
  • Le società di capitali o le cooperative hanno l’obbligo di tenere la contabilità ordinaria;
  • Chi effettua prestazioni di servizi ha l’obbligo di aderire a questo regime fiscale solo se ha un fatturato annuo superiore a 400.000 euro;
  • Chi opera nel commercio o della produzione ha l’obbligo solo se ha un fatturato annuo che supera i 700.000 euro.

Obblighi del regime ordinario

  • Redigere e avere i libri e i vari registri, come quello dell’Iva e dei beni ammortizzabili. I Libri obbligatori sono invece quello delle assemblee dei soci, quello del Cda (consiglio amministrativo) e del collegio sindacale se sono previsti.
  • Tenere e conservare tutti i conti dell’impresa;
  • Redigere il bilancio, documento fondamentale per avere un quadro chiaro della situazione economica. Tale documento dovrà essere approvato dall’assemblea e depositato presso la camera di Commercio.

Vantanggi per chi adotta questo tipo di regime

  • Tutto più chiaro e meno complicato sopratutto se si vuole cambiare tipo di azienda. Sarà più semplice dato che non c’è un cambio di regime da adottare ma quindi il passaggio sarà abbastanza veloce.
  • Pianificazione dell’azienda. Sarà possibile organizzare l’azienda nel lungo periodo,grazie ai libri contabili e alle scritture obbligatorie, si avrà un quadro molto più completo e dettagliato. Ggli strumenti l’attività nel lungo periodo.
  • Verifiche e controlli senza timori. Avendo un attività economica descritta nel dettaglio, i documenti saranno facilmente consultabili nell’eventualità di controlli da parte di terzi.

Alcuni svantaggi per le attività

Principalmente, gli svantaggi per chi adotta il regime ordinario sono principalmente riguardante il tempo e i costi. Infatti, gli adempimenti che il titolare deve sostenere sono numerosi e comportano la spesa di molto tempo. Anche per quanto riguarda la contabilità c’è uno svantaggio grande, soprattutto perchè ci saranno programmi da acquistare, commercialista da pagare e aumento del personale che penserà alla parte amministrativa.

Calcolo tasse in base al tipo d’impresa

  • Le ditte individuali, dovranno pagare in base allo scaglione Irpef al quale appartengono;
  • Le società di persone dovranno calcolare il reddito dei soci in base alla quota di partecipazione agli utili;
  • Le società di capitali invece avranno un aliquota Ires in percentuale fissata proporzionalmente.

L’importo da pagare va calcolato sulla base imponibile stabilita in fase di dichiarazione dei redditi dopo aver redatto il bialancio dal quale si delinerà l’utile o lo perdita d’esercizio.

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