Regime semplificato, in cosa consiste davvero?

di | Giugno 22, 2020

Semplice è il motto di questo tipo di raporto fiscale, infatti rende molto più facile la contabilizzazione delle operazioni non richiedendo neanche molta conoscenza in natura contabile. La sua applicazione include sicuramente un range ampio. Basti pensare che possono usufruire delle agevolazioni tutte le imprese che hanno percepito nell’esercizio fino a 400 mila € se erogano servizi, mentre di altra natura fino a € 700 mila €. Ovvio è che se l’impresa in questione offre sia servizi che vendita di prodotti, verrà applicato il regime in base alla parte che genera più entrate.

Agevolazioni più importanti

Le prime semplificazioni di rilevanza sono la non obbligatorietà a redigere il bilancio di fine anno nè quella di tenere il libro giornale. Per queste imprese sarà sufficente possedere il registro IVA   e il registro dei beni ammortizzabili, il libro del lavoro se ci troviamo in presenza di situazioni con dipendenti e il registro degli incassi.

Regime seplificato per cassa, novità 2017

La riforma 2017 ha apportato un cambiamento per quanto riguarda questi mondi fiscali. Infatti, come già detto sopra sarà obbligatorio redigere anche il libro degli incassi. Prima era dovere solo per i professionisti e ora anche per commercicanti e artigiani, rendendo un po’ meno semplice il regime adottato. In pratica, non facendo riferimento a valute e date di competenza, si dovrà tenere conto solo delle entrate effettive pervenute durante l’anno, gli incassi appunto.

Regime semplificato, novità 2020

Con la legge di bilancio 2020, è stato stabilito con chiarezza che tutti quei contribuenti che non rientrano nel regime fiscale forfettario devono obbligatoriamente aderire al regime fiscale semplificato. Questo accade soprattutto se parliamo di professionisti che devono attenersi alla contabilità semplificata non possedendo i requisiti per raggiungere le soglie necessarie ad appartenere ad altri tipi di regimi. Per chi nel 2020 apre un’impresa è ovvio che si potrà aderire alla contabilità semplificata prendendo in considerazione il volume di affari presunto per quell’attività.

Obblighi per chi fa parte del regime semplificato

  • Liquidare l’Iva a scadenza mensile o a scadenza trimestrale
  • Redigere la dichiarazione IVA (credito o debito)
  • Fare dichiarazione IRPEF, IRAP e Spesometro
  • Buste paga per collaboratori e dipendenti
  • Fare gli studi di settore
  • Registrare le fatture d’acquisto (quelle ricevute)
  • Registrare le ftture di vendita (quelle emesse)
  • Controllare e aggiornare i rapporti con la banca

Per adenpiere a tutte queste scritture e obblighi, impresa o professionista che rientra nel regime semplificato, dovrà appoggiarsi ad un commercialista che controlli per lui tutti gli adempimenti burocratici del caso.

 

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