Si è molto discusso, negli ultimi tempi, di un dato molto interessante – nel senso però purtroppo negativo del termine – che è quello che sostanzialmente riguarda le imprese e le aziende specializzate in meccanica e industria, le quali, anche a fronte di una situazione economica spesso disperata delle persone, non riescono comunque a reperire il giusto quantitativo di personale qualificato in grado di sopperire alle reali carenze presenti.
Secondo una recente indagine che è stata condotta da Unioncamere e Anpal, inoltre, pare che il 30 per cento delle posizioni lavorative che vengono quindi proposte agli under 30 rimanga senza risposta: molte le offerte di lavoro, poche le persone che possono presentare il loro curriculum.
Ma quali sono i mestieri più richiesti dalle aziende nel mondo del lavoro? Si parla soprattutto di periti tecnico-informatici, ingegneri, artigiani, ed in generale operai specializzati. E c’è anche di peggio, perché le considerazioni che si fanno in merito al futuro tendono a non essere per nulla positive: infatti, stando a recenti indagini condotte da Confindustria, pare che nei prossimi anni le carenze riguarderanno ben 272 mila posti di lavoro vacanti nei settori meccanici, chimici, tessili ed alimentari.
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