Mentre le polemiche sull’eventuale possibilità che un giorno in Italia sia istituita una tassa sulle sigarette, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha inaugurato, proprio qualche giorno fa, il nuovo stabilimento della Philip Morris che darà lavoro a circa 600 persone. L’azienda, attualmente, è produttrice di diversi marchi di sigarette, non solo appartenenti al brand Philip Morris ma anche molte altre, come ad esempio Diana, Merit, Marlboro, Chesterfield: questo significa che lo stabilimento è molto grande e potrà garantire un’occupazione a molte persone.
Lo stabilimento si trova a Crespellano. I lavoratori saranno circa 600, anche se al momento vi sono solo 200 operai, i quali hanno firmato un accordo sindacale secondo il quale presteranno servizio per 24 ore al giorno su turni: lo stabilimento è di circa 70 mila metri quadrati, e per crearlo è stato necessario un importante investimento di circa 500 milioni di euro.
Ed anche le polemiche potrebbero placarsi: infatti, il responsabile italiano dell’azienda ha fatto sapere che sono in fase di sperimentazione prodotti senza combustione, che garantiranno anche la massima attenzione per il fumo responsabile, che già stanno cambiando la vita (e le abitudini) di milioni di persone.
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