La ricerca del lavoro nel 2017 sarà ancora più controversa. Molti sono, infatti, i cambiamenti previsti nei prossimi mesi, anche a fronte di una serie di modifiche che riguardano il numero di occupati e di lavoratori autonomi in genere. Infatti, l’occupazione – stando ad alcune indagini recenti – sembra essere salita dello 0,3% dal punto di vista dei contratti a tempo indeterminato, ma sono cresciuti soprattutto i contratti a termine, visto che si parla di numeri pari al 3,1% in più.
Questi numeri positivi sono per lo più legati alla presenza di bonus e incentivi che hanno permesso un vento positivo per l’economia ed il settore lavorativo in Italia: ma quale sarà la situazione nei prossimi mesi? In questo dato momento, le imprese preferiscono non rischiare: e questo significa che in preferenza i contratti sono sotto forma di contratti brevi o voucher, ma poiché prossimamente – almeno stando alle prossime notizie – ci saranno dei cambiamenti sugli incentivi, è possibile che vi sia anche un cambio di strategia delle imprese.
I punti importanti sul lavoro nel 2017 sono, quindi: il possibile aumento dei premi di produttività; il ragionamento su nuovi contratti, che benefici sia alle aziende sia ai lavoratori; maggiori sgravi economici per le aziende del sud, sempre più prive di sostegni ed ammortizzatori sociali.
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