Rete autostradale italiana: 3 mila chilometri in concessione ad autostrade per l’Italia

Rete autostradale italiana: la rete autostradale appartiene allo Stato ma la sua gestione è affidata ad enti locali o a società private

La recentissima tragedia che ha sconvolto l’Italia dovuta al crollo del ponte progettato dall’Ingegnere Morandi e che ha causato fino ad ora 39 morti accertati destinati a salire purtroppo, ci porta a pensare a quali e di chi siano le responsabilità del disastro.

Esattamente come ogni paese sviluppato, anche l’Italia è attraversata da un efficiente rete autostradale che costa tanto e risulta essere per questo una delle più care in Europa (Esempio: per percorrere 200 km si devono pagare ai caselli circa 20 euro): gli incassi dovrebbero servire anche alla sua manutenzione che non riguarda soltanto l’importantissimo manto stradale ma anche infrastrutture delle quali essa è composta.

Nel caso del tratto appartenente all’A10 sono stati commessi errori madornali sulla manutenzione di un ponte che da anni sembrava non essere in perfette condizioni: la concessione data ad autostrade per l’Italia che appartiene ad Atlantia prevedeva come da contratto l’effettuazione di investimenti per mantenerne la costante sicurezza di tutti i tratti concessi in gestione.

La tragedia ha provocato morte e la società responsabile dovrà dare risposte e fornire nomi e cognomi dei responsabili.

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