Povertà in Sardegna, rimborsi su corsi formazione

Povertà in Sardegna

La povertà in Sardegna è contrastata con il reddito di inclusione

Partono i rimborsi sui corsi di formazione in Sardegna. Per affrontare al meglio la povertà in Sardegna sono state istituite delle pratiche ben precise dalla Regione, che ha deciso di stanziare un fondo di 30 milioni di euro che sarà destinato al contrasto della povertà ma anche (e soprattutto) a coloro che, per contrastare la loro povertà, decideranno di impegnarsi in corsi di formazione e ricerca attiva delle offerte di impiego.

Reis Sardegna trova quindi una sua prima concretizzazione: è il mezzo utilizzato dalla Regione per stanziare i soldi del sostegno di inclusione attiva, il cosiddetto Sia che dovrebbe servire a sostenere economicamente le famiglie in difficoltà ma anche indirizzarle verso una concreta e nuova inclusione nel mercato del lavoro.

In cosa consiste questo supporto? Grazie all’aiuto economico della Sardegna, le persone che hanno i requisiti per ottenere il supporto, potranno impegnarsi in corsi di formazione professionali, ma anche nel volontariato o nel lavoro nei servizi sociali, per ottenere una sorta di rimborso spese che dovrebbe essere di circa 80 euro a persona al mese. In questo modo, il reddito di inclusione sociale trova la sua strada ed il suo impiego, attraverso un sostegno importante che viene offerto ai cittadini che si trovano in condizione di indigenza.

I requisiti per accedervi? Probabilmente si parlerà di requisiti economici e familiari: in primis, non si dovrebbe percepire un reddito Isee superiore a 3mila euro lordi l’anno e, probabilmente, bisognerà anche essere in una famiglia numerosa.

 

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