Pignoramento casa: ecco cosa non può accadere per debiti erariali

Pignoramento casa

Pignoramento casa: quali sono le regole del fisco, e cosa non è possibile fare in merito ai debiti erariali

Al giorno d’oggi, uno dei problemi più importanti a cui purtroppo è necessario fare riferimento dopo le difficoltà di trovare un impiego o comunque un lavoro che sia soddisfacente anche dal punto di vista remunerativo, è quello legato al pignoramento da parte del fisco. Spesso, le cartelle esattoriali sono tante, e le difficoltà sono ancor più importanti, tali da rendere talvolta impossibile il pagamento corretto e ordinario delle stesse.

Per tutti questi motivi, secondo quanto dichiarato anche dal portale La Legge per tutti, vi sono alcune cose, alcuni beni, insomma, che il fisco non può pignorare o comunque sul cui pignoramento vigono delle strette ed importanti regole. Tra cui, ad esempio, quelle che riguardano il pignoramento casa: questo pignoramento è possibile solo facendo riferimento ad alcune limitazioni, che riguardano, ad esempio, l’impossibilità di ipoteca su un immobile nel caso in cui il debito sia inferiore a 20 mila euro. In ogni caso, non è possibile procedere in alcun modo al pignoramento se non vi è stato un preavviso di almeno un mese, e non si può pignorare se la somma degli immobili è minore di 120 mila euro.

Queste sono solo alcune delle regole alle quali attenersi: regole che vanno rispettate, e che in qualche modo tutelano il contribuente.

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