Pignoramento auto e polizze vita: ecco le regole del fisco

Pignoramento auto e polizze vita

Pignoramento auto e polizze vita: auto di lavoro e assicurazioni della vita non possono essere pignorate

Nei giorni scorsi abbiamo sottolineato l’importanza di alcune regole che riguardano la vita fiscale e legale dei contribuenti che possono attraversare difficoltà economiche e non riuscire, per diversi motivi, ad affrontare il pagamento corretto e puntuale delle cartelle esattoriali arretrate. Parliamo in sostanza del pignoramento dei beni, come stipendio, pensione, ed altri beni appartenenti al contribuente debitore, sul quale vigono delle regole importanti, definite dal codice e ricordate dal portale La Legge per tutti.

Queste regole sono sostanziali perché permettono il corretto metodo di tutela del contribuente e degli eventuali conviventi o della famiglia che “dipende” dalla sua attività economica, ed in qualche modo evitano che vi possano essere delle regole troppo restrittive e fiscali.

Oggi parliamo del pignoramento auto e polizze vita: in sostanza, l’auto di lavoro, ovvero la vettura che il contribuente utilizza per il suo lavoro, non può essere pignorata. Differenza, questa, molto importante rispetto al fermo auto, visto che sull’auto di famiglia vigono regole differenti: se la macchina serve per lavorare, quindi, il fermo auto non può essere disposto. Il divieto riguarda anche le assicurazioni sulla vita, che non possono essere pignorate né in caso di debiti con privato, né in caso di debiti con il fisco.

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