Goldman Sachs rivede al ribasso la crescita Cinese nel 2010
Goldman Sachs ha ridotto le stime di crescita 2010 sulla Cina dall'11,4% al 10,1%; la revisione è attribuibile alle misure di contenimento messe in campo da Pechino per frenare la concessione di prestiti e sgonfiare la bolla immobiliare. Prima di Goldman, avevano ridotto le previsioni sull'andamento del Pil del Celeste Impero anche BNP Paribas, Macquarie e la China International Capital Corporation.
Intanto le autorità cinesi hanno portato la crescita 2009 al 9,1%, +0,4% rispetto al dato precedentemente annunciato, con il prodotto interno lordo totale a ridosso di 5 trilioni di dollari (4,98), non lontano dai 5,07 del Giappone. La crescita del settore dei servizi è così passata dall'8,9 al 9,3% mentre quella del comparto industriale è salita al 9,9 dal 9,5%. Invariato al 4,2% il settore agricolo.
12:18 - 02 luglio 2010
Dati forniti da ADB e Borse.it
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