23:55 - 04 febbraio 2012


Dati di Chiusura

Chiusura debole per i listini europei, che dopo i guadagni della prima parte sono stati spinti al ribasso dalle vendite a Wall Street. A sostenere per lunga parte della seduta i listini europei i numeri trimestrali di colossi del calibro del Banco Santander, di Shell, delle tedesche Siemens e Lufthansa e, nel comparto telefonico, di France Telecom e Telefonica. Indicazioni positive sono arrivate anche dagli aggiornamenti relativi la fiducia in Europa ed il tasso di disoccupazione tedesco, sceso al 7,6%. Dall'altra parte dell'Atlantico, positivi i numeri di Exxon, che nel 2° trimestre ha registrato un balzo degli utili del 91% a 7,56 mld di dollari, ed il calo a 457 mila messo a segno dalle nuove richieste di sussidio. Wall Street paga pegno alle dichiarazioni della Fed sullo stato dell'economia ed alle preoccupazioni espresse sull'andamento del debito da parte dell'agenzia Moody's. In crescita a 1,3068 l'euro dollaro, dopo aver toccato 1,31 nel corso della seduta, e petrolio a ridosso di 78$/barile (+1,2%). Il Dax ha chiuso in calo dello 0,72% portandosi 6.134,7 punti, calo di mezzo punto percentuale per il Cac40 che scende a 3.651,9, -0,11% per il londinese Ftse100 e parità (+0,07%) per il nostrano Ftse Mib a 21.097. Sul listino milanese spicca il +7,48% di Geox nel giorno di presentazione dei risultati semestrali. Più che i conti, a convincere gli investitori ci hanno pensato i dati sulle vendite a luglio e le indicazioni positive per la stagione autunno/inverno. Denaro anche su Azimut (+4,74%), grazie alla crescita semestrale dei ricavi. Saipem con un +1,83% capitalizza la raccomandazione "buy” arrivata da Rbs. Finmeccanica (-3,69%) pecora nera del listino il day-after i conti e vendite anche su Ansaldo, che lascia sul parterre il 3,44%.

18:15 - 29 luglio 2010

Dati forniti da ADB e Borse.it