23:57 - 04 febbraio 2012


Dati di Chiusura

I listini europei dopo aver provato a recuperare terreno in scia dei numeri migliori delle attese arrivati dal colosso Jp Morgan (che nel secondo trimestre ha registrato utili per 4,8 mld di dollari), sono stati nuovamente spinti in territorio negativo dagli indici che misurano l'andamento dell'attività manifatturiera nelle aree di New York e Philadelphia (scesi rispettivamente a 5,08 e 5,1 punti). Indicazioni, sempre per quanto riguarda gli Stati Uniti, confortanti, sono invece arrivate dal mercato del lavoro, con le nuove richieste di sussidio scese più delle attese a 429.000, e dalla produzione industriale di giugno, salita dello 0,1%. Ha completato il quadro macroeconomico il -0,5% mensile messo a segno dai prezzi alla produzione (+0,1% m/m per il "core”), che ha rafforzato il convincimento che in questo momento la dinamica inflazionistica non rappresenta un problema per gli Stati Uniti. A ridosso di quota-1,29 l'euro/dollaro, che scambia in rialzo dell'1,2% a 1,2892. Il Dax ha terminato la seduta in calo dello 0,97% a 6.149,4 punti, -1,13% a Londra per il Ftse100 che scende a 5.211,3, -1,41% del Cac40 a 3.581,8 e fa peggio di tutti il Ftse Mib con un -1,56% a 20.480. A Milano particolarmente penalizzato il comparto bancario, con il -2,63% di Intesa Sanpaolo, il -2,39% del Banco Popolare ed il -1,94% di Unicredit. Prese di beneficio su Stm, che lascia sul campo il 2,38% mentre le voci di una possibile cessione della quota detenuta dalla spagnola Albertis hanno depresso il Atlantia, in rosso del 2,38%. Due velocità per Pirelli e Pirelli Re (-0,72% e +0,68%) nel giorno dell'approvazione da parte dell'Assemblea dello scorporo della divisione immobiliare.

18:05 - 15 luglio 2010

Dati forniti da ADB e Borse.it