Apertura Borse Usa
Dopo la sbornia di ieri i mercati tornano alla normalità e ricompaiono le tensioni delle ultime settimane. Oggi poi i dati relativi l'inflazione ed i prezzi delle abitazioni in Cina hanno incrementato le possibilità di un inasprimento della stretta creditizia nel Celeste Impero. Wall Street apre negativa, con il Dow Jones che nelle prime battute lascia sul campo lo 0,82% a 10.679,09 punti, -0,86% dello S&P che scende a 1.149,76 e -1,18% del Nasdaq a 2.346,74. Tra i finanziari attenzione a Freddie Mae, che ieri, nonostante il rosso di 11,5 miliardi nei primi 3 mesi e la richiesta di altri 8,4 miliardi di aiuti, si è fatta prendere dall'euforia generale chiudendo in rialzo del 3,8%. Oggi il titolo potrebbe quindi pagare pegno. Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa specializzata, American International Group e Prudential starebbero ridiscutendo le condizioni per l'acquisizione degli asset asiatici di AIG. Dal fronte giudizi Jp Morgan ha ridotto la valutazione su J.C. Penney a "neutral” dal precedente "overweight”. Nel comparto hi-tech, Android, il sistema operativo per smartphone di Google, ha scalzato Apple ed ora è secondo nella classifica dei software per telefonini intelligenti dopo Research in Motion (BlackBerry).
15:35 - 11 maggio 2010
Dati forniti da ADB e Borse.it
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