21:21 - 21 maggio 2012


Dati di Chiusura

Borse europee che ampliano le perdite in corrispondenza dell'apertura di Wall Street. Sull'Europa pesa la revisione al ribasso del Pil del 4° trimestre (invariato, rispetto al +0,1% precedente) e le ormai solite tensioni legate alla questione greca. Secondo le ultime indiscrezioni (smentite) Atene vorrebbe già rinegoziare le condizioni dell'accordo con l'Ue ed il Fmi del mese scorso. Le preoccupazioni degli operatori hanno portato lo spread tra i titoli di debito di Atene ed i bund a 412 pb, livello massimo dalla creazione della moneta unica. Ritracciano anche i titoli legati alle materie prime, con il calo del greggio (-0,8% a 86,1$) avallato dai dati relativi le scorte americane, salite di quasi 2 mln. Ancora debolezza per la moneta unica, a 1,3359 contro dollaro. Il Ftse100 in chiusura di seduta ha registrato un calo dello 0,32% a 5.762,1 punti, -0,48% per il Dax a 6.222,4, -0,67% per il Cac40 a 4.027 e chiude la carrellata il -0,76% del Ftse Italia a 23.666. A Piazza Affari spiccano i rialzi di Finmeccanica e Prysmian, che si portano a casa rispettivamente il 3,36 ed il 2,68%. Per la prima nuove commesse di AnsaldoBreda con ATM – Milano mentre Prysmian ha capitalizzato l'upgrade arrivato da Natixis. +0,81% per Autogrill, che ha annunciato il rinnovo della concessione in 2 autostrade del Canada per 50 anni. Debole Enel, penalizzata dai 15 giorni di stop allo stabilimento di Torre Valdaliga Nord a seguito dell'incidente costato la vita ad un operaio. L'andamento del greggio e le inevitabili prese di profitto hanno condizionato la giornata del comparto oil, con Eni (nuove scoperte nell'offshore dell'Angola) in calo dell'1,87 e Saipem che arretra dell'1,79%. Deboli anche i bancari, con il -1,78% di Intesa Sanpaolo ed il -1,05% del Banco Popolare. Lettera su Bulgari (-1,37%) e Luxottica (-1,04%) dopo il downgrade a neutral sulla francese LVMH da parte del Credit Suisse. Nel giorno dell'annuncio dell'accordo tra Nissan-Renault e Daimler, Fiat, in linea con lo stoxx di riferimento, pecora nera del Ftse-Mib con un -2,16%.

18:05 - 07 aprile 2010

Dati forniti da ADB e Borse.it