Italiani laureati: più scarsi in lettura e matematica rispetto alla media

Italiani laureati

Italiani laureati: ecco quali sono le competenze in cui sono più scarsi rispetto alla media europea

Quella che riguarda gli italiani, ad oggi, è una situazione non solo economica ma anche lavorativa sicuramente difficile: una situazione che spesso spinge l’italiano medio a proseguire gli studi senza una effettiva volontà ma semplicemente per “ammazzare il tempo” in attesa di trovare un impiego efficace ed effettivo.

Secondo quanto è stato tra l’altro determinato da alcune ricerche recenti, in Italia si fa anche fatica a trovare un lavoro che risponda alle effettive esigenze e necessità della persona laureata: troppo poche sono le persone laureate ed al contempo sono anche troppo scarse le competenze del laureato italiano rispetto alla media europea. E questa situazione, ovviamente, non fa che aumentare il dislivello con altre nazioni: per fare un esempio, possiamo ricordare che solo una piccola percentuale di persone in Italia – ovvero il 20% – di età compresa tra i 25 e i 34 anni è laureato. Ciò soprattutto rispetto alla media Ocse che invece è di dieci punti percentuali in più. Ma quali sono le competenze in cui l’italiano è più “scarso”? Parliamo soprattutto di competenze specifiche, come lettura e matematica, in cui gli italiani possiedono un più scarso livello di competenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *