Direttore della felicità al lavoro per non perdere i migliori

Direttore della felicità

Il mercato del lavoro si arricchisce della nuova figura professionale del Direttore della Felicità. Sarà lui a non far scappare i lavoratori migliori dalle aziende. Una figura che negli Stati Uniti è già consolidata.

Lo Chief Happyness Officer, ovvero il Direttore della Felicità, è incaricato di monitorare gli uffici e provvedere al benessere dei lavoratori. Quante volte si è sentito dire che un lavoratore contento lavora meglio? Ma finora, almeno in Italia, mancava chi doveva provvedere al benessere in azienda.

Il Direttore della Felicità aumenta la produttività

Naturalmente la figura è prevista in quelle aziende altamente specializzate, con figure non facili da formare. Con quei lavoratori che rappresentano una grande perdita di know-how, nel caso decidessero di cambiare aria.

Spesso non è solo un problema di stipendio, ma anche di bisogni. Bisogni che devono essere capiti, accontentati. Un ambiente di lavoro allegro, stimolante, può dipendere da tanti fattori. Dall’orario di lavoro libero, al colore dei muri, tutto può cambiare l’umore di chi produce conoscenza. Il rapporto tra colleghi è ritenuto fondamentale, più degli incentivi economici, che spesso portano anche maggiore stress e fretta di ottenere dei risultati.

Il Direttore della Felicità non propone aumenti di stipendio, ma soluzioni che rendano il posto di lavoro confortevole, che mettano a loro agio dipendenti che potranno così trascorrere meglio, e più produttivamente il loro lavoro.

“È anche così che si trattengono i migliori talenti in azienda” – racconta l’esperta Francesca Contardi, che spiega anche le peculiarità che la figura del Direttore della Felicità deve avere. Ascoltare e capire le esigenze di tutti, da quelle culinarie a quelle ambientali, fino alla possibilità di curare il proprio corpo sul posto di lavoro, o raggiungere l’ufficio in modo sano ed ecologico.

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L’ambiente è essenziale, così come le pause. Il dipendente deve poter lavorare nel verde, ed avere spazi interessanti dove trascorrere i break. Negli Stati Uniti questa figura è all’avanguardia, e le aziende stanno riscontrando numerosi vantaggi di produttività, tanto che vi è una grande richiesta di Direttori della Felicità.

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