23:41 - 18 maggio 2012


Andamento mercati

I principali indici azionari americani, positivi in apertura, hanno perso terreno dopo la pubblicazione dell'indice sulla fiducia dei consumatori americani, sceso in giugno da 54,3 a 50,4 punti, registrando una discesa peggiore rispetto alle attese degli analisti. Dow Jones -0,09%, SP500-0,29% e Nasdaq -0,45%. Segnali positivi invece dall'indice Shiller, relativo ai prezzi delle case nelle 20 maggiori metropoli americane, aumentato dell'1,3% m/m in maggio. Sulla scia di Wall Street i principali mercati europei perdono terreno erodendo parte dei guadagni registrati nella prima parte della seduta: Parigi +0,79%, Londra +0,24, Francoforte +0,15%. Vanno meglio le cose a Piazza Affari, il FTSE MIB chiude a 21.158,08, 1,62%, ed il FTSE All Share a 21.601,27, +1,49%. Le blue chip che hanno beneficiato maggiormente degli acquisti fanno parte del comparto finanziario: Unicredit +5,62%, Azimut +5,04%, Banca Popolare di Milano +4,80%, Fondiaria Sai +4,39%, e Intesa Sanpaolo +4,00%. Le vendite hanno invece colpito Ansaldo, -8,26%, che unitamente alla pubblicazione dei dati trimestrali, ha abbassato le stime per fine anno. Negativi anche Luxottica -2,43%, Prysmian -2,08%, Autogrill -1,82%, e Campari -1,53%. Il cross euro/dollaro rimane a ridosso di quota 1,30. Il future sul WTI con consegna a settembre viene scambiato a 77,3 dollari al barile.

Titolo da monitorare: Terna

Le quotazioni del titolo Terna si riavvicinano ai massimi storici raggiunti in marzo a 3,24 euro. Il Gruppo, che controlla la rete di trasmissione nazionale di energia elettrica ad alta tensione, ha recentemente comunicato i risultati relativi ai primi sei mesi di gestione. Al netto delle attivita' brasiliane che sono state cedute, i ricavi sono aumentati del 13,9% rispetto ai primi sei mesi del 2009, l'Ebit e' cresciuto del 9,2% e l'utile netto, raggiungendo i 233,5 milioni di euro ha messo a segno un rialzo del 26,9%. Questi numeri, uniti all'elevato dividendo corrisposto agli azionisti e al carattere difensivo del business in questione fanno del titolo una delle scelte preferite dagli investitori cassettisti o con un una bassa propensione al rischio. Lo storno che ha colpito i corsi negli ultimi mesi non ha intaccato l'impostazione grafica positiva di medio termine. Se i corsi dovessero superare la soglia resistenziale indicata in precedenza verrebbe fornito un segnale di forza estremamente significativo che potrebbe favorire la prosecuzione degli acquisti. Proponiamo come livello di ingresso long i 3,25 euro e suggeriamo di gestire la posizione con un sistema di stop loss dinamico che si adegui all'andamento e alla volatilita' delle quotazioni. Nel caso in cui non fosse possibile applicare un sistema di questo tipo indichiamo come target 3,35 e 3,55 euro.

dati forniti da ADB e Borse.it


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