Andamento mercati
Gli indici americani puntano verso l'alto e le borse europee li seguono a ruota. A Wall Street il Dow Jones guadagna lo 0.24%, lo SP500 lo 0.61%, e il Nasdaq lo 0.83%. Gli acquisti sono stati favoriti dalla notizia sulla riduzione delle scorte all'ingrosso negli Stati Uniti, mentre gli analisti si attendevano un incremento. Nel corso della seduta non sono state pubblicate altre notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti. Nel Vecchio Continente, Parigi riporta un progresso dello 0.80%, Francoforte +0.82%, Londra +0.59%. A Milano il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 22,626.94 punti, +1.21%, e il FTSE All Share a 23,128.82, +1.22%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione il rialzo e' guidato da Pirelli +4.15%, che ha comunicato di essere tornata in utile nel 2009. Denaro inoltre su Bulgari +3.76%, Buzzi Unicem +3.40%, Fiat +2.96%, e Saipem +2.98%. Lottomatica +2.92%, beneficia della decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso dei Monopoli di Stato e del Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%, sulla gara del Gratta and Vinci. In controtendenza Atlantia -1.41%, e Mondadori -1.00%. Deboli anche i difensivi Terna -0.56%, Campari -0.45%, e Snam Rete Gas -0.28%. Sul fronte delle valute l'euro e' in rialzo nei confronti delle principali divise estere: il cross euro/dollaro vale 1.364. Il petrolio viene scambiato a 82.6 dollari al barile.
Titolo da monitorare: UniCredit
Dopo il successo riscosso nell'operazione di ricapitalizzazione, l'attenzione degli gli operatori si e' spostata verso i risultati contabili di Unicredit che verranno comunicati il 17 marzo. Da un punto di vista macroeconomico l'ultimo trimestre dell'anno scorso non ha riservato sorprese positive ma nel confronto con la fine del 2008 risulta vincente. Questo dovrebbe tradursi in una crescita dei risultati operativi dell'istituto bancario ma potrebbero ancora emergere elementi di criticita' per quanto riguarda le poste straordinarie ed in particolare sulle svalutazioni creditizie. Il presidente della Fondazione Crt, azionista di riferimento di Piazza Cordusio con il 3,679% del capitale, ha affermato in un'intervista ad un quotidiano nazionale, di attendersi la distribuzione di un dividendo "contenuto". Le quotazioni di Unicredit continuano ad essere inserite in un trend negativo di medio termine, mentre il raggiungimento del supporto a 1,80 euro ha permesso loro di assumere una conformazione neutrale nel breve periodo. Il superamento dell'area resistenziale dei 2 euro sta presentando delle difficolta' e se l'attuale debolezza dovesse avere come conseguenza il ritorno dei corsi sul livello supportivo sopraindicato. Ravvisiamo un'interessante opportunita' di acquisto a prezzi piu' contenuti. Indicazioni di forza giungerebbero con il superamento dei 2,15 euro.
dati forniti da ADB e Borse.it
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