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05:10 - 01 agosto 2010


Andamento mercati

In una giornata senza particolari indicazioni di carattere macroeconomico, gli acquisti sono continuati sui mercati azionari consolidano i guadagni realizzati ieri. Il Dow Jones e' in progresso dello 0.41%, lo SP500 dello 0.60%, e il Nasdaq dello 0.58%. Nel Vecchio Continente, la stima flash dell'inflazione in febbraio mostra che i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0.9% a/a. Anche i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0.7% m/m in gennaio, il piu' alto rialzo dal luglio 2008. Parigi mette a segno un guadagno dell'1.05%, Francoforte dell'1.05%, e Londra dell'1.39%. A Piazza Affari il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 21,431.41 punti, +0.52%, e il FTSE All Share a 21,965.82, +0.58%. Ottime performance per Fiat +3.90%, dopo i dati sulle immatricolazioni in Europa, che hanno evidenziato una quota di mercato attestatasi al 31% dal 32%. In forte rialzo anche Lottomatica +2.70%, Exor +2.65%, Mediobanca +2.08%, e Fondiaria-SAI +2.06%. Il mercato non apprezza i dati di bilancio pubblicati da Luxottica, -4.46%. In calo anche Cir -1.83%, Geox -1.48%, e Mondadori -1.23%. Sul mercato delle valute, l'euro rimbalza dopo essere sceso sotto quota 1.35 contro la divisa statunitense: il cross euro/dollaro vale 1.355. Il petrolio recupera la soglia degli 80 dollari al barile.

Titolo da monitorare: Parmalat

Il bilancio 2009 approvato dal C.d.A di Parmalat mette in luce un sostanzioso miglioramento della redditivita' operativa rispetto all'esercizio precedente. Nonostante il fatturato netto della Capogruppo si sia ridotto, il margine operativo lordo e' cresciuto del 22,8% a 73,3 milioni soprattutto grazie ai "minori costi di approvvigionamento della materia prima latte". L'utile netto si e' invece contratto, da 615,4 a 372,8 milioni, a causa dell'assenza dei proventi legati alle cosiddette "litigations". Di conseguenza il dividendo distribuito agli azionisti e' stato ridimensionato: da 0,173 a 0,104 euro per azione. Ma il dato che ha attirato maggiormente l'attenzione dei media e degli azionisti e' quello relativo alle disponibilita' finanziarie nette di Parmalat SpA, pari a 1.486,6 milioni di euro. Il fondo McKenzie Cundill, che detiene il 7,7% del capitale del gruppo di Collecchio, ha chiesto la distribuzione di questo tesoretto attraverso un dividendo straordinario o un'operazione di buyback. Da un punto di vista grafico il raggiungimento del supporto a 1,70 euro ha permesso un rimbalzo delle quotazioni che al momento sono sostenute dal giudizio positivo del mercato sui dati riscontrati in bilancio. Il trend di breve termine si e' spostato in una posizione di neutralita', in attesa che il superamento di 1,90 euro sancisca la ripresa del movimento toro. Un acquisto sulla forza potrebbe avere come obiettivi il raggiungimento di 2,00 e 2,05 euro.

dati forniti da ADB e Borse.it


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INDICI

Indici
Indice Valore Var %
FTSE Italia All-Share Capped Index 22.380 - -0,20
FTSE MIB 21.022 - -0,36
FTSE Italia Mid Cap 23.283 - -0,74
FTSE Italia Small Cap 21.470 - -0,41
FTSE Italia Micro Cap 22.121 - +0,66
FTSE Italia All-Share 21.463 - -0,41
FTSE Italia STAR 10.438 - -0,15

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