Andamento mercati
Le indicazioni negative provenienti dalla Cina hanno contribuito a frenare i tentativi di rialzo dei mercati azionari. Sono infatti cresciuti piu' del previsto sia i prezzi al consumo che quelli alla produzione, aumentando i timori che le autorita' cinesi possano procedere ad un'ulteriore stretta di politica monetaria. Anche la produzione industriale della "Tigre" asiatica ha subito una battuta d'arresto: la variazione a/a e' infatti passata da 18.5% a 12.8%. Per quanto riguarda le altre notizie macro pubblicate nel corso della seduta segnaliamo il calo, inferiore alle attese, di 6.000 unita' delle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti. Wall Street, dopo un'apertura negativa, sta cercando di recuperare terreno: Dow Jones -0.08%, SP500 -0.14%, Nasdaq -0.09%. In Europa Parigi cede lo 0.40%, Francoforte -0.14%, Londra -0.44%. A Milano il FTSE MIB archivia la seduta a 22,540.85 punti, -0.43%, e il FTSE All Share quota 23,040.52, -0.38%. Il mercato non sembra approvare i conti di Ubi Banca, -2.64%. In calo anche Intesa Sanpaolo -1.40%, e Unicredit -1.10%. Prese di beneficio inoltre su Saipem -1.80%. In controtendenza Fiat +1.90%, e la controllante Exor +1.19%, oltre a Pirelli +1.52%, Autogrill +1.34%, e Snam Rete Gas +1.12%. Sul fronte delle valute l'euro e' in rialzo a 1.367 contro la divisa statunitense. Il petrolio e' scambiato a 81.8 dollari al barile.
Titolo da monitorare: Tenaris
Le quotazioni di Tenaris stanno cercando di recuperare le perdite registrate in occasione della pubblicazione dei risultati 2009. La contrazione della domanda dei prodotti e servizi offerti dalla societa' ha provocato un dimezzamento dell'utile netto. Superato lo shock iniziale, il mercato sembra credere nelle buone opportunita' di Tenaris di avvantaggiarsi dell'eventuale ripresa dell'economia e degli investimenti energetici. Il prezzo del petrolio sopra gli 80 dollari al barile gioca a favore del recupero dei corsi che si sono gradualmente riportati al di sopra della trend line rialzista che da Luglio accompagna il movimento toro sul titolo. I prezzi hanno riacquisito una conformazione di tipo neutrale dopo il forte scrollone di fine febbraio. Il supporto a 15 euro si e' dimostrato estremamente significativo arginando il panico e rilanciando gli acquisti. Strategie basate sulla debolezza troverebbero terreno fertile se le quotazioni dovessero ritornare su questi livelli. In alternativa suggeriamo di attendere un segnale che dichiari il definitivo passaggio della tempesta: il superamento del massimo da inizio anno. Riteniamo che questa indicazione di forza potrebbe aprire la strada ad ulteriori allunghi verso i 18,25 e 18,90 euro.
dati forniti da ADB e Borse.it
Le ultime analisi
analisi del 30 luglio 2010
analisi del 29 luglio 2010
analisi del 28 luglio 2010
analisi del 27 luglio 2010
analisi del 26 luglio 2010
analisi del 23 luglio 2010
analisi del 22 luglio 2010
analisi del 21 luglio 2010
analisi del 20 luglio 2010
analisi del 19 luglio 2010


Rss