22:28 - 04 febbraio 2012


Andamento mercati

Dopo il forte rimbalzo della scorsa settimana, la prima seduta della nuova ottava e' stato caratterizzato dalla prudenza degli operatori. L'assenza di notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti ha contribuito alla mancanza di direzionalita'. L'unica indicazione e' giunta in giornata riguarda la produzione industriale in Germania, cresciuta meno del previsto in gennaio, +0.6% m/m, ma la cui variazione relativa a dicembre e' stata rivista da -2.6% a -1%. Gli indici americani oscillano attorno alla parita': Dow Jones -0.08%, SP500 -0.01%, e Nasdaq +0.21%. Anche le performance dei principali mercati azionari europei sono interlocutorie: Parigi -0.20%, Francoforte -0.08%, Londra +0.14%. A Piazza Affari il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 22,398.21 punti, +0.54%, e il FTSE All Share a 22,884.88, +0.51%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione gli acquisti si sono concentrati su Saipem +1.94%, Parmalat +1.50%, Italcementi +1.17%, Generali +1.04%, Mediaset +1.03%, e Mondadori +1.03%. Geox cede il 4%, dopo le voci, smentite dalla societa', sul calo degli ordini in Germania. Lettera inoltre su Autogrill -3.11%, Buzzi Unicem -2.11%, Atlantia -1.97%, e Ansaldo -1.90%. Sul fronte delle valute l'euro ha eroso i guadagni realizzati in giornata tornando sotto quota 1.365 nei confronti della divisa statunitense. Il petrolio e' scambiato a 81.4 dollari al barile.

Titolo da monitorare: Finmeccanica

Dopo il forte ritracciamento seguito all'abbassamento della guidance sui risultati 2010, le quotazioni di Finmeccanica stanno recuperando terreno. Il preconsuntivo di bilancio approvato dal C.d.A. del Gruppo, mostra una redditivita' in crescita nel 2009: i ricavi e l'EBITA Adjusted sono aumentati rispettivamente del 21% e del 22%. Il risultato operativo ha sfiorato i 1.400 milioni di euro, e l'utile netto si e' attestato a 718 milioni. Il dividendo che il management proporra' all'assemblea degli azionisti e' di 0,41 euro per azione. Gli ordini nel 2009 sono stati pari a 21,1 miliardi, in crescita del 20% rispetto all'esercizio precedente. Durante la presentazione dei risultati la societa' ha comunicato che prevede un ammontare di ordini per il 2010 e per il 2011 superiori a 22 miliardi. I principali algoritmi di analisi tecnica rimangono prudenti nel giudizio del trend delle quotazioni di Finmeccanica. Per affermare che il rimbalzo scaturito dopo aver toccato quota 9,15 euro rappresenti un'inversione di tendenza occorre attendere il superamento dell'area resistenziale posta a 10,80 euro. Questo segnale di forza potrebbe essere sfruttato con una strategia buy up che abbia come target il ritorno delle quotazioni a 11,35 e 11,70 euro. Se i prezzi non dovessero riuscire a recuperare i livelli indicati segnaliamo la possibilita' di acquisti sulla debolezza in corrispondenza dei 9,50 e dei 9,15 euro.

dati forniti da ADB e Borse.it


Le ultime analisi

analisi del 30 luglio 2010

analisi del 29 luglio 2010

analisi del 28 luglio 2010

analisi del 27 luglio 2010

analisi del 26 luglio 2010

analisi del 23 luglio 2010

analisi del 22 luglio 2010

analisi del 21 luglio 2010

analisi del 20 luglio 2010

analisi del 19 luglio 2010

› archivio