Home page › Notizie e Analisi › La giornata in borsa › Wednesday 24 February 2010

04:58 - 01 agosto 2010


Andamento mercati

Partite in territorio positivo le principali piazze del Vecchio Continente hanno perso terreno nelle prime battute della seduta. Poi, anche grazie al dato incoraggiante sugli ordinativi all'industria nell'Eurozona, inaspettatamente cresciuti dello 0.8% m/m in dicembre, le borse hanno lentamente recuperato terreno. L'apertura di Wall Street e' coincisa con un forte aumento di volatilita'. L'inatteso calo delle vendite di nuove case, -11.2% m/m in gennaio, ha suscitato il panico tra gli operatori. Solo le parole rassicurazioni di Ben Bernanke, hanno permesso di recuperare le perdite. Il presidente della Fed, nella periodica conferenza semestrale sullo stato di salute dell'economia americana, ha ribadito che l'incremento dei tassi di sconto deciso la scorsa settimana, non deve essere interpretato come una variazione di fondo della politica monetaria, che rimane accomodante. Il Dow Jones e' in progresso dello 0.96%, lo SP500 +0.93%, e il Nasdaq +1.11%. Da questa parte dell'oceano Parigi guadagna lo 0.18%, Francoforte +0.17%, Londra +0.60%. A Milano il FTSE MIB archivia le contrattazioni 21,346.31 punti, +0.58%. In rialzo Mediobanca +2.76% dopo la pubblicazione dei conti. Denaro anche su STM +2.93%, e Banco Popolare +1.99%. In controtendenza Unipol -1.78%, e Buzzi Unicem -1.68%. Il cross euro/dollaro vale 1.357. Il petrolio e' stabile a 79.8 dollari al barile.

Titolo da monitorare: Enel

La tendenza di medio termine di Enel conferma un andamento negativo contrassegnato da una sequenza di massimi e minimi decrescenti che riflette il clima di cautela espresso dagli operatori per la politica di crescita per linee esterne avviata dal Gruppo. Nelle recenti indicazioni del Piano Industriale il management specifica che con il raggiungimento del pieno controllo di Endesa e l'acquisizione di OGK-5, Enel ha completato il suo processo di sviluppo internazionale diventando un operatore integrato nel mercato dell'elettricita' e del gas. Lo strumento principe per finanziare tale crescita, l'obbligazione con scadenza 2016, ha ricevuto un buon riscontro presso la clientela retail, tanto e' vero che il gruppo Enel ha comunicato di essersi avvalso della facolta' di aumentare il valore nominale dell'offerta di obbligazioni portandola ad un massimo di 3 miliardi di euro. Nel breve termine stiamo assistendo ad una fase di rimbalzo delle quotazioni. Il supporto statico individuabile a 3,70 euro ha svolto ancora una volta in maniera egregia il proprio dovere consentendo alle quotazioni di riprendere un movimento crescente. Operativamente ci troviamo in una situazione delicata perche' il rimbalzo ha gia' prodotto una parte dei propri effetti ed aprire una posizione Long at market ci esporrebbe alla volatilita' di breve termine. Sulla base di queste considerazioni preferiamo attendere uno storno delle quotazioni verso l'area dei 3,80 euro e procedere con un acquisto in Buy area.

dati forniti da ADB e Borse.it


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INDICI

Indici
Indice Valore Var %
FTSE Italia All-Share Capped Index 22.380 - -0,20
FTSE MIB 21.022 - -0,36
FTSE Italia Mid Cap 23.283 - -0,74
FTSE Italia Small Cap 21.470 - -0,41
FTSE Italia Micro Cap 22.121 - +0,66
FTSE Italia All-Share 21.463 - -0,41
FTSE Italia STAR 10.438 - -0,15

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