22:30 - 04 febbraio 2012


Andamento mercati

Le vendite colpiscono pesantemente tutti i mercati favorite da notizie macroeconomiche negative. L'indice di fiducia nell'Eurozona dopo essere cresciuto per 10 mesi consecutivi e' rimasto sostanzialmente invariato in febbraio. Gli ordinativi di beni durevoli negli USA sono cresciuti del 3% m/m in gennaio, ben oltre le attese, ma se dall'indicatore viene escluso il settore dei trasporti, la variazione e' negativa, -0.6%, mentre gli analisti avevano stimato una crescita. Infine le richieste di sussidio di disoccupazione sono aumentate di 22.000 unita' tornando ai livelli di meta' novembre. A Wall Street il DJ riporta una perdita dell'1.62%, lo SP500 -1.47%, il Nasdaq -1.40%. In Europa il CAC40 cede l'1.93%, il DAX -1.39%, il FTSE100 -1.19%. A Piazza Affari il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 20,843.23 punti, -2.36%, e il FTSE All Share a 21,347.82, -2.26%. Le quotazioni di Tenaris crollano dopo la pubblicazione del bilancio 2009, -11.62%. Telecom Italia, -3.12%, ha deciso di rinviare l'approvazione dei conti a seguito del sequestro di 300 milioni di euro deciso dall'autorita' giudiziaria sulla controllata Sparkle, coinvolta nell' "inchiesta Fastweb". In rosso anche Unicredit -3.43%, Pirelli -3.36%, e Mediaset -3.36%. In controtendenza Lottomatica +1.07%, Luxottica +0.79%, e Mondadori +0.46%. L'euro/dollaro e' tornato a 1.35. Il prezzo del petrolio e' sceso sotto i 78 dollari al barile.

Titolo da monitorare: B. Monte Paschi Siena

Il management del Monte dei Paschi di Siena continua a ripetere che la mission dell'Istituto deve ritornare ad essere l'attivita' bancaria tradizionale. In una recente intervista il presidente Mussari ha dichiarato che la sfida e' "diventare la banca affidabile, di cui ti fidi perche' capisci. Questo e' il gioco, questa e' l'idea forte e si fa con gli uomini e con la tecnologia". Un concetto che viene ripetuto con forza negli ultimi mesi ma che non sembra convincere la platea degli investitori, con la tendenza di medio termine che si conferma negativa nonostante le aperture capitoline fornite dall'azionista Caltagirone, sempre piu' intenzionato a far crescere il ruolo dell'Istituto nel Sud del Paese. La forza del movimento discendente mostra comunque un rallentamento nelle ultime settimane, un segnale di una possibile fase di assestamento. Gli oscillatori algoritmici confermano le indicazioni grafiche riproponendo uno scenario di breve negativo anche se l'analisi intraday mostra segnali di minore pessimismo. Il superamento dell'area di 1,125 euro, infatti, potrebbe consentire un'accelerazione di breve termine in grado di proiettare le quotazioni verso i livelli di resistenza dinamica individuabili a 1,18 euro. Un'operazione rapida mirata a cogliere un'opportunita' di rimbalzo e pertanto deve essere "rapida" sia nell'obiettivo che nello stop.

dati forniti da ADB e Borse.it


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