Booking informazione fuorviante: cancellazione non sempre gratuita

Booking informazione fuorviante

Booking informazione fuorviante: pubblicità ingannevole per quel che riguarda la possibilità di cancellazione gratuita. È quanto emerge dalle informazioni lanciate dall’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria

Sarà sicuramente capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di prenotare una vacanza avvalendosi di uno strumento innovativo e molto interessante, che si chiama Booking.com: un sito web che permette di accompagnare il cliente nella scelta di bed and breakfast, agriturismi, stanze ed hotel, aiutandolo ad individuare la soluzione più economica ed avvincente.

In effetti, molto spesso Booking rappresenta una valida e utile soluzione, ma non è sempre così. Perché talvolta, non si può dimenticare che la pubblicità ingannevole e le informazioni fuorvianti possono essere all’ordine del giorno: e così, anche il noto sito che si occupa di comparazione hotel e soluzioni per il viaggio è stato bacchettato da parte dell’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria proprio a causa della sua pubblicità ingannevole emersa su uno spot televisivo trasmesso su Mediaset e La7.

Messaggi ed informazioni fuorvianti, quindi, che riguardano proprio la cancellazione, che non è sempre gratuita: infatti, solo optando per una stanza che costa di più rispetto alla media possiamo ottenere la possibilità di cancellare gratuitamente quella prenotazione. Quindi, lo spot non è affatto corretto e non può essere trasmesso.

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