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21:29 - 18 maggio 2012


L'inflazione frena, ma la spesa costa di più

Inflazione

L'Istat ha confermato per gennaio un lieve calo dei prezzi (da +3,3% a +3,2%) ma i beni di maggior consumo sono cresciuti del 4,2% su base annua. Per l'Adoc aumenti medi da 560 a 613 euro a famiglia

Frena l'inflazione ma fare la spesa costa sempre di più. L'Istat ha confermato oggi i dati sull'inflazione rilevata a gennaio, registrando una lieve flessione dell'indice dei prezzi al consumo, diminuito a livello tendenziale di un decimale di punto rispetto al gennaio 2011 (+3,2% contro +3,3%) e cresciuto dello 0,3% a livello congiunturale rispetto al precedente mese di dicembre.

L'aumento è stato tuttavia ben più consistente, nell'ordine del 4,2%, considerato il sottoinsieme dei beni di maggior consumo, quelli che gli italiani e le italiane comprano di più, raggiungendo nei fatti il massimo annuo. A incidere particolarmente sarebbero i prezzi dei carburanti (con la benzina cresciuta del 17,4% in un anno e del 15,8% rispetto a dicembre e il gasolio salito addirittura del 25,2% a livello tendenziale e del 24,3% a livello congiunturale, l'incremento maggiore registrato dal luglio 2008).

Secondo il Codacons l'aumento dei beni si tradurrà su base annua in sensibili incrementi di spesa per le famiglie, stimati in 567 euro in più per un nucleo di 3 persone e in 613 euro per una famiglia di 4 componenti. "Soldi - scrive l'associazione - che certamente non arriveranno in più in busta paga o nelle pensioni non indicizzate e che determineranno un ulteriore aggravamento della capacità di spesa delle famiglie italiane, oramai non più sull'orlo del burrone, ma precipitate dentro". Dal canto suo, Coldiretti rileva come il prezzo medio delle verdure sia sceso in controtendenza di ben l'8,7% (a causa del maltempo e degli scioperi), mentre volino quelli della "tazzina di caffè" (+16,5%) e dello zucchero (+15,9%). La Cia (Confederazione italiana agricoltura), aggiunge che, con prezzi così alti, "sarà impossibile rilanciare i consumi domestici", senza i quali l'economia interna non può ripartire.

18:02 - 22 febbraio 2012