Germania, nomina lampo del successore di Wulff
Joachim Gauck
È Joachim Gauck il nuovo presidente della Repubblica federale di Germania. Lo ha indicato la Merkel dopo le consultazioni con i partiti. Sono le prove di una futura "grosse Koalition"?
È un pastore protestante ultrasettantenne, ex dissidente della Germania comunista, il nuovo presidente della Repubblica federale di Germania, eletto a tempo di record dopo le clamorose dimissioni del più giovane e aitante Christian Wulff, uscito perdente dal braccio di ferro con i media del suo Paese, che l'avevano accusato di aver beneficiato di un prestito a condizioni di favore quando era ancora presidente del Land della Bassa Sassonia.Joachim Gauck - questo è il nome del nuovo inquilino del palazzo di Bellevue - è stato scelto al termine di un braccio di ferro tra le forze politiche che sostengono il governo della cancelliera Angela Merkel e l'opposizione della Spd, oggi guidata da Sigmar Gabriel. Gauck era stato candidato proprio dal partito socialdemocratico nel 2010 ma era uscito perdente dal confronto con Wulff, strenuamente sostenuto dalla cancelliera di ferro. Che però questa volta non ha potuto opporsi a oltranza, pressata dall'esigenza di chiudere rapidamente questa pagina vergognosa per la rigorosa Germania. Stando ai sondaggi, Gauck avrebbe dalla sua anche una confortante maggioranza dei cittadini tedeschi.
Il fatto che la nomina-lampo dell'ex dissidente sia stata possibile dopo il cedimento dei liberali sul suo nome, lascia pensare che siano tornate in rialzo le azioni della cosiddetta "grosse Koalition" (già praticata altre volte, anche in un passato recente), ovvero un governo d'emergenza nazionale che veda schierati insieme i due maggiori partiti tedeschi, la Cdu della signora Merkel e l'Spd uscita sconfitta dalle ultime elezioni federali ma oggi in forte ripresa, soprattutto nei Länder che contano. Del resto, non accade qualcosa di simile anche in Italia? E chi l'avrebbe mai detto possibile, solo sei-sette mesi fa?
12:02 - 20 febbraio 2012
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