Facebook, scatta l'Ipo da 5 miliardi
Depositato il prospetto che apre la strada verso la quotazione, che avverrà probabilmente in primavera. Nel 2011 il social network ha generato 3,7 mld di ricavi e 668 milioni di utili
Il dado è tratto, Facebook va verso la quotazione di Borsa - probabilmente in primavera - con un'Ipo destinata a fare epoca: 5 miliardi di dollari. La società fondata dal fenomeno del Web Mark Zuckerberg ha depositato presso la Sec (authority di controllo) il prospetto informativo che prelude allo sbarco a Wall Street. Annunciato una prima volta nel 2011 e in seguito posticipato al 2012, il debutto del social network più diffuso al mondo (800 milioni di utenti, potrebbe raggiungere il miliardo entro la prossima estate), il momento tanto atteso da operatori e potenziali investitori sta dunque per arrivare.In base all'entità dell'Ipo (Initial public offering, offerta pubblica d'acquisto), il valore della società di Menlo Park (California) potrebbe raggiungere i 75 miliardi di dollari al termine dell'operazione di collocamento delle azioni. Nel campo in cui opera Facebook, quello delle aziende high-tech, il record precedente in termini di Ipo apparteneva a un altro gigante del settore high-tech come Google, che nel 2004 aveva collocato sul mercato azioni per un controvalore di 1,92 miliardi. Zuckerberg - 28 anni a maggio, mese in cui cadrà probabilmente la quotazione - ha dunque più che doppiato "Big G", marcando anche simbolicamente una delle tante "rivoluzioni" che hanno caratterizzato la storia del Web.
Dal prospetto depositato presso la Sec, si è appreso che Facebook avrebbe riportato nel 2011 utili netti per 668 milioni di dollari, con un fatturato pari a 3,7 miliardi. Oltre all'altissimo numero di iscritti, il social network - con circa 3mila dipendenti - è ormai diventato uno dei player più importanti nel settore della pubblicità web, dove attualmente controlla il 27,9% del mercato globale, quota cresciuta del 21% nell'ultimo anno.
00:02 - 02 febbraio 2012
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