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21:24 - 18 maggio 2012


Confindustria: Marchionne fa "l'endorsement" per Bombassei

Alberto Bombassei

Alberto Bombassei

Il candidato avverso al patron di Mapei, Giorgio Squinzi, incassa il sostegno dell'Ad Fiat. Che aggiunge: "Con lui potremmo rientrare"

Che Sergio Marchionne ami il mondo e i modi di fare americani era risaputo. Chi ne voleva una conferma è stato servito. Come definire se non ricorrendo alla parola "endorsement" l'investitura che l'amministratore delegato della Fiat ha fatto di Alberto Bombassei, eterno papabile al timone confindustriale, oggi candidato alla successione di Emma Marcegaglia? Marchionne non poteva essere più chiaro: "Il programma presentato da Bombassei è certamente innovativo e votato al radicale cambiamento dell'associazione. Noi ci riconosciamo in questo processo di rinnovamento che, se dovesse essere completato, porrebbe le basi per un rientro della Fiat in Confindustria". Dopo la clamorosa uscita, dunque, l'Ad Fiat potrebbe decidere un altrettanto clamoroso rientro, modello "sliding doors".

A Giorgio Squinzi, il patron della Mapei fino a ieri in pole position per la poltrona di numero uno in via dell'Astronomia, non rimane che incassare il colpo e continuare a tessere una tela che, fino appunto all'endorsement odierno del "rivale", ne aveva fatto il più accreditato fra i successori papabili, preferito - fra gli altri - anche dalla presidente uscente. "Pur essendo la Fiat uscita da Confindustria - ha aggiunto Marchionne in una nota - riconosco l'importanza che l'Associazione potrà avere nel rilancio dell'economia italiana. La scelta del futuro presidente è quindi molto importante. Giorgio Squinzi e Alberto Bombassei - prosegue - sono due persone per bene e due grandi industriali. Su Squinzi non mi posso pronunciare perché non lo conosco personalmente. Bombassei invece lo conosco molto bene: è un imprenditore di assoluto valore che guida un'azienda (la Brembo. N.d.T.) che da anni fornisce prodotti d'eccellenza alla Fiat, alla Ferrari e da qualche tempo alla Chrysler."

In attesa dell'assemblea di Confindustria del 23 maggio che dovrà sancire ufficialmente la nomina del nuovo presidente - il 29esimo dalla sua fondazione, avvenuta nel 1910 - per il manager italo-canadese, il 72enne Bombassei è "uomo aperto al dialogo, all'innovazione e al cambiamento". Doti che saranno indispensabili, conclude Marchionne, "per partecipare da protagonista alla modernizzazione del nostro Paese, in linea con le riforme che il governo Monti sta portando avanti".

Nato a Vicenza, cavaliere del lavoro, una laurea honoris causa in Ingegneria meccanica, Alberto Bombassei ricopre attualmente la carica di vicepresidente di Confindustria con delega ai rapporti sindacali. Presidente di Brembo Spa (cofondata con la Breda dal padre Emilio nel 1961 a Curno, in provincia di Bergamo), fa parte dei Cda di Italcementi, Atlantia (holding autostradale della famiglia Benetton), Pirelli & C e Nuovo Trasporto Viaggiatori Spa (la società ferroviaria fondata da Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle). In passato è stato presidente di Federmeccanica e dell'ANFIA Componenti (Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche).

19:02 - 21 febbraio 2012