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21:23 - 18 maggio 2012


Borse, fusione NY-Francoforte, la Ue dice no

Wall Street

La Commissione europea ha deciso di bloccare il progetto di fusione delle società che controllano i due importanti mercati perché preoccupata dalla posizione dominante nei derivati che il nuovo soggetto assumerebbe

La Commissione europea ha detto no al progetto di concentrazione portato avanti da Euronext-Nyse e Deutsche Börse, società che controllano rispettivamente i mercati di Wall Street e Francoforte. Il diniego di Bruxelles era nell'aria, perché l'unione dei due soggetti - avversata per comprensibili ragioni anche da Londra - porterebbe alla nascita di un "quasi monopolio" nelle transazioni azionarie su scala internazionale.

La preoccupazione principale dell'organismo europeo presieduto da José Manuel Barroso riguarda in particolare il mercato dei derivati, un settore delicatissimo, nel quale il nuovo soggetto avrebbe potuto fare il bello come il cattivo tempo, potendo controllare "oltre il 90% delle transazioni mondiali su questi prodotti", come ha ricordato il vicepresidente Joaquin Almunia, responsabile dell'autorità Antitrust Ue.

Il no di Bruxelles potrebbe tuttavia non bastare, dal momento che sia Euronext-Nyse, sia Deutsche Börse si sono dette determinate a perseguire fino in fondo il loro progetto "matrimoniale", spingendosi fino al ricorso alla Corte europea di Strasburgo pur di far valere quelli che ritengono i loro diritti. Chissà cosa avrebbe fatto in questo caso l'attuale presidente del Consiglio, Mario Monti, in passato stimato titolare proprio dell'Antitrust europea, passato alla storia per la lunga battaglia legale conclusa vittoriosamente contro il gigante Microsoft, accusato di posizione dominante?

11:02 - 01 febbraio 2012