Auto, accordo in vista tra Peugeot e GM
Lo sostiene il Financial Times, secondo cui la casa francese e quella americana avrebbero in corso colloqui "avanzati" per unire le forze. Obiettivo: produrre auto e componentistica in Europa
Il mondo dell'auto potrebbe registrare a breve un evento destinato a mutarne significativamente la geografia. Secondo quanto riportato oggi dal Financial Times, tra il gruppo PSA Peugeot-Citroën e General Motors-Opel sarebbero in corso contatti definiti "avanzati" in vista di un'alleanza che porterebbe il gruppo francese e quello americano a produrre auto e componentistica in Europa.Al centro dell'accordo ci sarebbe la realizzazione in comune non solo di motori e sistemi di trasmissione ma anche di interi modelli che potrebbero essere venduti alternativamente con brand differenti. L'ufficializzazione dell'accordo potrebbe essere annunciata già durante il prossimo salone dell'auto di Ginevra, in programma dall'8 al 18 marzo.
Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano della City londinese, se l'accordo andrà in porto non si darà luogo ad alcuna fusione; neppure importanti scambi azionari sono considerati probabili, data la nota riluttanza dei francesi nel mettere a rischio il controllo della società. In passato anche la Fiat ha più volte esplorato la via di un'alleanza strategica con il gruppo PSA e Sergio Marchionne aveva espressamente parlato di un progetto comune per produrre autovetture soprattutto nei segmenti A e B. Si ricorderà poi il lungo braccio di ferro che lo stesso Marchionne aveva condotto nella primavera del 2009 con i vertici di Gm-Opel per dare vita a un progetto a tre con Chrysler, non giunto però a conclusione.
Secondo l'analisi compiuta da FT, l'eventuale accordo PSA-GM avrebbe dalla sua il fatto che i due gruppi sono altamente complementari dal punto di vista della disposizione strategica sui mercati: mentre Peugeot-Citroën concentra il grosso delle vendite in Francia e in Europa meridionale, Opel e la controllata britannica Vauxhall vanno meglio in Germania e nei Paesi del nord. Peugeot vanta già numerose collaborazioni con altre case automobilistiche su singole sinergie, da Bmw a Mitsubishi, fino a Toyota. Nel gennaio scorso l'amministratore delegato del gruppo francese, Philippe Varin, aveva visitato il quartiere generale di General Motors, a Detroit.
Va detto infine che né PSA né GM vantano oggi posizioni finanziarie invidiabili, situazione in cui, per altro, si trovano praticamente tutti i grandi produttori, a eccezione solo di Volkswagen in Europa. Peugeot ha accumulato perdite per circa 500 milioni di euro nella seconda metà del 2011 (più o meno quanto il settore auto del Lingotto), mentre Opel ha evidenziato un ammanco di 747 milioni di dollari (circa 565 milioni di euro al cambio attuale).
12:02 - 22 febbraio 2012
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