Stipendi mai così giù negli ultimi 12 anni
L'analisi sull'andamento delle retribuzioni effettuata dall'Istat evidenzia come il livello di crescita dei salari sia tornata ai minimi registrati nel 1999
1999, comincia l'odissea degli stipendi. L'analisi effettuata dall'Istat sull'andamento delle retribuzioni ha evidenziato come la loro crescita sia tornata nel 2011 al livello minimo registrato nel 1999, all'alba del nuovo millennio. Undici anni durante i quali i salari non hanno retto il passo con l'aumento del costo della vita, in particolare dopo l'entrata in vigore dell'euro, accompagnata per altro da scarsi controlli. Anche così si spiega la polarizzazione messa in luce ieri dal rapporto Ocse, che segnalava come, in Italia, i poveri siano sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.Lo scorso dicembre - prosegue l'Istat - l'indice relativo alle retribuzioni non si è sostanzialmente discostato rispetto al precedente mese di novembre, mentre l'aumento rispetto al dicembre 2010 è stato pari all'1,4%, sensibilmente inferiore alla crescita dell'inflazione. In tutto il 2011 l'incremento su base annua è stato dell'1,8%, ancora una volta sotto l'aumento generalizzato di beni e servizi. A beneficiare di tali modesti aumenti sono stati per altro i soli dipendenti del settore privato - dove si è registrato un incremento tendenziale a dicembre pari a +2% - perché - com'è noto - quello pubblico è sottoposto al blocco decretato dalle manovre economiche adottate nell'ultimo anno di attività dal governo di Silvio Berlusconi.
11:01 - 26 gennaio 2012
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