Home pageFocus on › Smartphone: in Italia sono 11 milioni

21:17 - 18 maggio 2012


Smartphone: in Italia sono 11 milioni

Smartphone

Lo rivela lo studio condotto dal Politecnico di Milano, presentato in apertura dello Smau, il salone dell'information technology

Gli smartphone accesi in Italia sono già 11 milioni, confermando il nostro Paese come uno dei più ricettivi rispetto alla tecnologia informatica applicata alla telefonia. Il dato si ricava dall'analisi del settore effettuata dalla School of Management del Politecnico di Milano, presentata in apertura dello Smau, il salone dell'information technology che oggi chiude i battenti.

Benché i consumi si siano contratti negli ultimi mesi - segnala un'altra ricerca dell'Assinform - i nuovi device hanno guadagnato attenzione e quote di mercato. I servizi di telecomunicazione a valore aggiunto sono cresciuti del 6,9% e nel 2013 potrebbe verificarsi il sorpasso ai danni dei personal computer come principale strumento di comunicazione via Web. La risposta delle aziende non è però risultata immediata, tanto che - prosegue l'indagine dell'Assinform - le vendite di contenuti a pagamento sono diminuite del 9%, ammontando a 540 milioni di euro. In controtendenza il cosiddetto mobile advertising, ovvero la pubblicità sviluppata per i telefonini, che risulta in crescita del 6%. Nulla, di fronte al balzo fatto registrare dalla navigazione in Internet, cresciuta del 40% e giunta a superare in controvalore - 550 milioni - i contenuti a pagamento.

Ma qual è il profilo del possessore-tipo di smartphone? Secondo lo studio condotto dal Politecnico di Milano, si tratta di un utente di sesso maschile, sotto i 44 anni d'età, dal livello di istruzione elevato e che dispone di terminali di fascia alta. Gli "heavy users" - ovvero chi utilizza il cellulare molto intensamente - sono già più della metà. Il 31& del campione dichiara di connettersi anche da casa.

L'arrivo sul mercato del nuovo iPhone della Apple ha dato una spinta al fiorente mercato delle "app", ovvero programmi specificamente sviluppati per lo smartphone della Mela. Tali applicazioni crescono ogni giorno di più, anche perché la concorrenza non sta certo a guardare: negli ultimi mesi la tecnologia Android, fatta propria da Google ha guadagnato una enorme fetta di mercato, erodendola soprattutto a Nokia, che rimane però il leader (in calo) del settore. Il fiorente mercato delle "apps" riguarda anche Microsoft, che ha appena dato alla luce il sistema operativo Windows Phone 7. La piazza virtuale più importante sulla quale mettersi in mostra - magari con un fiammante smartphone - rimane infine Facebook. Il 49% di quanti navigano col cellulare dichiarano di essersi collegati al social network creato da Mark Zuckerberg almeno una volta negli ultimi tre mesi.

13:10 - 22 ottobre 2010