Istat. A luglio commercio estero extra Ue in rosso
Il saldo presenta un deficit di 125 milioni di euro. Un anno fa l'avanzo positivo era stato di 1,4 miliardi. Import +32,1%, export +16,7%
L'Istat ha reso noti i dati di luglio del commercio con l'estero extra Ue. Il saldo è negativo per 125 milioni di euro, mentre un anno fa (luglio 2009) esso mostrava un avanzo positivo di 1,38 miliardi. In termini percentuali, le importazioni risultano incrementate del 32,1%, mentre l'export è cresciuto "solo" del 16,7%. Dall'inizio dell'anno il saldo è stato pari a -10,3 mld, in peggioramento rispetto al deficit di 2,8 mld registrato nello stesso periodo del 2009.Al netto della stagionalità, rileva ancora l'Istat, rispetto al precedente mese di giugno l'export italiano è rimasto sostanzialmente invariato (-0,1%) mentre le importazioni mostrano un contenuto aumento (+0,9%). Nel trimestre maggio-luglio 2010, rispetto al trimestre precedente, le esportazioni crescono del 10,1% e le importazioni del 7,1%.
Al netto del comparto energetico, la bilancia commerciale con i paesi extra Ue mostra un attivo pari a 18, 26miliardi, benché in calo rispetto allo stesso periodo del 2009 (+21.22 mld).
11:09 - 02 settembre 2010
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