Trichet (Bce): Eurolandia meglio del previsto ma incertezza permane
Il presidente della Banca centrale europea ha commentato la decisione di mantenere invariato all'1% il tasso di riferimento. Il secondo trimestre è stato "eccezionale"
Si è lasciato scappare un "eccezionale" - riferito ai risultati economici del secondo trimestre - il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, argomentando la decisione di mantenere fermo all'1% il tasso di riferimento. In merito alle previsioni sul terzo e quarto trimestre, il banchiere ha detto di attendere risultati meno positivi rispetto a quello conclusosi a giugno - "che è stato veramente eccezionale" - benché il terzo si annunci migliore del previsto. Nel complesso, però, il trend della ripresa permane "moderato e irregolare".Sulla stabilità del tasso di riferimento, Trichet ha ribadito che l'attuale livello è "appropriato", aggiungendo che la recente ascesa dei tassi di interesse sul mercato interbancario - in particolare l' Overnight e l'Euribor a tre mesi - è da addebitare a "un processo di normalizzazione dei tassi di interesse dopo un periodo caratterizzato da un accentuato eccesso di liquidità, ma non segnala alcun cambiamento della nostra politica monetaria". Dal momento che anche la pressione inflazionistica permane molto contenuta, l'attuale livello verrà confermato "probabilmente anche 2011".
Trichet ha fatto professione di ottimismo in merito ai risultati degli stress test condotti sui principali istituti di credito europei, gettando poi acqua sul fuoco riguardo al recente sondaggio che ha mostrato come l'accesso al credito rimanga problematico per le piccole e medie imprese e anzi si sarebbe ulteriormente ristretto. "Ricordiamoci che è stato fatto tra il 14 giugno e il 2 luglio", ha ammonito il numero uno della Bce, ovvero in un periodo reso turbolento dalla crisi del debito sovrano. In ogni caso, Trichet ha escluso esplicitamente il possibile verificarsi di situazioni di credit crunch.
Durante l'ultima conferenza stampa prima della pausa estiva, il presidente Bce non ha infine mancato di tornare sulla necessità, da parte dei Paesi dell'Eurozona, di intensificare gli sforzi per il risanamento dei conti pubblici, visto l'eccezionale deterioramento al quale sono stati sottoposti negli ultimi due anni. Devono assolutamente essere riequilibrati con credibili strategie di consolidamento nel medio termine, mantenendo come obiettivo minimo il rispetto del percorso di consolidamento dei bilanci, previsto dalle procedure di deficit eccessivo. La Grecia ha avuto il via libera a ricevere la seconda tranche di aiuti (pari a 9 miliardi di euro) del piano straordinario messo a punto da Unione europea, Bce e Fondo monetario internazionale, in virtù della positiva attuazione fin qui degli impegni assunti. Ma, secondo Trichet - che trascorrerà un periodo di vacanza come sempre in Bretagna, a Saint Malò - "c'è ancora tanto lavoro da fare" anche su questo fronte.
18:08 - 05 agosto 2010
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