Istat stima il Pil a +1,1% nel secondo trimestre
L'aumento rispetto al trimestre precedente è stato dello 0,4%, in linea con le previsioni degli analisti. In crescita il valore aggiunto di industria e servizi, giù quello dell'agricoltura
Le stime diffuse oggi dall'Istat sull'evoluzione del Pil (Prodotto interno lordo) nel secondo trimestre 2010, mostrano un aumento congiunturale dello 0,4% e dell'1,1% tendenziale. I dati sono espressi in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretti per gli effetti di calendario (il secondo trimestre 2010 ha avuto una giornata lavorativa in più sia del precedente che del corrispettivo 2009) e destagionalizzati. I dati risultano in linea con le previsioni degli analisti.L'aumento congiunturale del Pil, argomenta l'Istat, è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell'industria e dei servizi, mentre è in diminuzione quello dell'agricoltura. La crescita del Pil fin qui acquista è pari a +0,8%.
A titolo di paragone, il Pil nel Regno Unito è aumentato dell'1,1% nel secondo semestre rispetto al precedente e dell'1,6% rispetto al secondo semestre 2009. Negli Usa, l'incremento congiunturale è stato pari rispettivamente allo 0,6% e al 3,2%.
12:08 - 06 agosto 2010
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