Apple. La guerra dei video va in soffitta
Apple iPhone 4
Il sito della casa della Mela ha tolto dall'homepage i filmati comparativi che intendevano dimostrare che i problemi di ricezione del nuovo iPhone 4G sono in realtà assai comuni
Á la guerre comme á la guerre, Steve Jobs non aveva esitato a tirare in ballo i suoi diretti concorrenti pur di dimostrare che il neonato iPhone 4G (uscito da noi con codazzo di fan adoranti venerdì scorso) non era un frutto bacato del gran albero della Mela. Video comparativi relativi a telefoni cellulari e smartphone targati RIM (Blackberry), HTC, Motorola, Samsung e Nokia erano infatti apparsi nell'homepage del sito Apple, scatenando una ridda di controaccuse e repliche piccate dei Ceo tirati in ballo dal vulcanico Jobs.Oggi, a lancio ormai consumato (con indubbio successo di vendite), l'homepage del sito Apple ha fatto piazza pulita dei video contestati, benché essi rimangano visibili su YouTube. È prevalsa la linea "morbida", che suggerisce l'uso di maggiore fair play con la concorrenza, oppure si è fatto strada il retropensiero che forse, a furia di tanto parlare delle presunte deficienze in fase di ricezione del nuovo gioiellino multimediale, si sarebbe finito con l'ingigantire un problema che - a detta anche di tecnici indipendenti - non rappresenta in realtà una china insormontabile?
Sia come sia, la "guerra dei video" pare per il momento destinata alla soffitta; la casa di Cupertino punta ora a recuperare la fiducia della sua estesa clientela - si calcola che saranno più di cento milioni gli iPhone venduti nel mondo entro la fine del 2011 - con l'operazione "bumper". Apple ha infatti chiarito che è destinato a tutti, e non solo ai possessori statunitensi, l'invito a dotarsi della custodia protettiva che serve a evitare danneggiamenti al guscio esterno del telefonino, preservando al contempo l'antenna da interferenze. L'accessorio può essere richiesto direttamente on line, scaricando dall'Apple Store un'apposita applicazione, l'iPhone 4 Case Program, che consente di ordinare gratuitamente la custodia. Per farlo, si ha però tempo solo fino al compimento del trentesimo giorno dall'acquisto.
16:08 - 03 agosto 2010
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