Istat: a luglio inflazione +1,7%. Calano i disoccupati
Nel mese che si conclude il prezzo dei beni al consumo ha visto un'impennata rispetto all'1,3% medio registrato a giugno. Il tasso di disoccupazione a giugno è sceso all'8,5%. Si tratta del primo calo nel 2010
L'inflazione in Italia a luglio subisce un'impennata, passando dal 1,3% medio annuo registrato a giugno all'attuale 1,7%. Lo rileva l'Istat con la sua stima preliminare, facendo notare altresì che si tratterebbe - qualora confermato - del tasso di inflazione più alto dal dicembre 2008. La causa principale del rialzo sarebbe da addebitare alla spinta dei consumi energetici, tornati a salire anche per effetto del gran caldo registrato nelle scorse settimane. Su base congiunturale, l'incremento dei prezzi è stato dello 0,4% rispetto a giugno.A incidere sull'incremento dell'inflazione sarebbero stati anche gli aumenti dei carburanti: il prezzo alla pompa della benzina verde è infatti cresciuto dell'8,9% su base annua, facendo registrare un +0,8% rispetto a giugno. Il gasolio da autotrazione è invece cresciuto del 13,2% nel confronto con il luglio 2009, apprezzandosi mediamente dello 0,3% nell'ultimo mese.
Quella che - qualora confermata - suonerebbe come una notizia confortante è la stima sulla disoccupazione, che a giugno si sarebbe fermata all'8,5%, facendo registrare un modesto ma significativo calo di un decimo di punto rispetto all'8,6% annotato fra marzo e maggio. Secondo l'Istat, si tratta del primo calo del tasso di disoccupazione dal gennaio di quest'anno.
17:07 - 30 luglio 2010
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