Pirelli Re sarà scorporata
La società milanese ha deciso lo spin off del suo settore immobiliare. Sarà varato un aumento di capitale per consentire la sottoscrizione di 20 milioni di euro da parte di Mediobanca e Unicredit
Pirelli torna in un certo senso all'antico, decidendo di focalizzarsi sul core business degli pneumatici mediante lo spin off del settore immobiliare che fa capo a Pirelli Re (quotazione). La decisione del board della società milanese è stata presa ieri, quando è stato emesso un comunicato congiunto che segna a grandi linee le tappe dell'operazione, destinata a compiersi nella seconda metà dell'anno.La separazione del ramo immobiliare avverrà mediante assegnazione della quasi totalità delle azioni Pirelli Re detenute dagli azionisti ordinari e di risparmio di Pirelli & C. (quotazione), tramite una volontaria riduzione di capitale. Sul fronte opposto, l'azionariato di Pirelli Re - che probabilmente cambierà anche nome - sarà rafforzato con un aumento del capitale fino al 10%, riservato a Mediobanca e Unicredit. I due istituti bancari sono infatti pronti a sottoscrivere nuovi capitali per complessivi 20 milioni di euro.
Il nuovo azionariato risulterà così composto in gran parte da banche (oltre le citate, Intesa) e da assicurazioni (Generali, Allianz e Fonsai). Un nuovo patto di sindacato - destinato a fermarsi sulla soglia del 30% per evitare il ricorso di legge all'Opa - nascerà con Camfin, che dopo lo scorporo dovrebbe controllare circa il 15% delle quote.
Il Cda della Bicocca ha inoltre proposto l'eliminazione del valore nominale delle azioni Pirelli & C. e il raggruppamento azionario in ragione di una nuova azione ogni 11 possedute.
12:05 - 05 maggio 2010
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